La Juventus non riparte, il Torino impone il 2-2 ai bianconeri. L’Inter espugna Bologna e spicca il volo

Dopo le otto partite della 29esima giornata, giocate tra ora di pranzo e le ore 15:00, si è disputato il primo posticipo nel derby della Mole fra Torino Juventus. E alla fine è arrivato uno spettacolare 2-2, con i bianconeri avanti subito con Chiesa e rimontati dalla doppietta di Sanabria a cavallo dei due tempi. Nel finale il pari firmato da Ronaldo, senza però poi riuscire a trovare la zampata della vittoria, scendendo comunque al quinto posto con 56 punti, agguantato dal Napoli. Per il Torino un buon pareggio, toccando quota 24 e ora a più due sul Cagliari terz’ultimo. Alle ore 20:45, a chiudere il turno, la sfida del Dall’Ara tra Bologna Inter, con i nerazzurri vittoriosi per 1-0, solita firma di Lukaku, e sempre più in fuga in vetta alla classifica.

Torino-Juventus 2-2

Sul fronte formazioni ufficiali il Torino si presente col 3-4-1-2 con Verdi alle spalle di Sanabria e Belotti, mentre la Juventus di Pirlo risponde col classico 4-4-2 con Chiesa e Kulusevski sulle fasce a supporto di Ronaldo e Morata. La partenza della Juventus è di quelle importanti, con due occasioni per Morata e Chiesa. Il Torino risponde al 6′ con una pericolosa sventola di Mandragora dal limite, ma al 13′ Juventus in vantaggio: scambio al limite dell’area tra Chiesa e Morata, l’ex Fiorentina si incunea in area di rigore e da posizione defilata calcia con l’interno del mancino a battere Sirigu. I bianconeri però ‘mollano’ la presa e il Torino si ridesta col passare dei minuti, trovando il pareggio al minuto 27‘: conclusione potente dalla distanza con il mancino di Mandragora, il suo tentativo viene respinto centralmente da Szczesny e Sanabria di testa non si fa pregare nel tap-in vincente. All’intervallo è dunque 1-1.

Secondo tempo, gol di Sanabria e Ronaldo

gol di Sanabria in Torino-Juventus

Il secondo tempo si apre senza cambi, ma col Torino subito in gol dopo appena 17 secondi: errore clamoroso di Kulusevski che regala la sfera a Sanabria con un passaggio all’indietro sbadato, l’ex Genoa punta De Ligt e poi calcia sul primo palo trafiggendo un Szczesny non certo esente da colpe. Doppietta per il centravanti paraguaiano e Juventus costretta a rimontare. Però è solo Chiesa a suonare la carica, con un destro da fuori, deviato, che mette i brividi a Sirigu. Al 65′ arriva il primo cambio del match, con Nicola che manda in campo Lukic al posto dell’ammonito Rincon, mentre nella Juventus al 71′ entrano in campo Bernardeschi e Ramsey. 

Cambi che danno un po’ di brio ai bianconeri, che trovano il 2-2 all’81’: sugi sviluppi di una punizione, Bernardeschi mette in mezzo da sinistra, la girata di Chiellini diventa un assist per Ronaldo che di testa non sbaglia. Il guardalinee alza la bandiera per segnalare il fuorigioco del portoghese, ma il VAR corregge e convalida. Il finale di partita è acceso, con la Juventus vicina al nuovo vantaggio con un destro di Bentancur che Sirigu manda a sbattere sul palo, mentre dall’altra parte è Szczesny a riscattarsi parzialmente da una brutta serata, salvando sulla punizione di Baselli al 94′. Finisce 2-2, un punto decisamente più conveniente al Torino che ad una Juventus ancora a corrente alternata.

Bologna-Inter 0-1

Sul fronte formazioni ufficiali, Mihajlovic schiera il Bologna con il consueto 4-2-3-1 in cui il centravanti Barrow è supportato da Skov Olsen, Soriano e Sansone. Dall’altra parte l’Inter di Conte risponde col 3-5-2 con Ranocchia al centro della difesa e Young esterno a sinistra. Per il resto ‘soliti noti’ con Lautaro e Lukaku di punta. La fase iniziale di match scorre via senza grandi scossoni, con l’Inter compatta e attenta a non concedere spazi al Bologna. E alla prima occasione i nerazzurri vanno in vantaggio, minuto 31: Iniziativa dalla sinistra di Bastoni, cross teso destinato a Lukaku che incorna di testa ma trova l’opposizione di Ravaglia che devia sul palo, sul tap-in il belga interviene col piede destro accompagnando in porta il pallone. Poco dopo Mihajlovic perde Tomiyasu per infortunio, al suo posto dentro De Silvestri. Al 46’ arrivano due chance da gol per i felsinei, con prima Handanovic ad alzare in corner la conclusione di Schouten, poi Soriano gira alto il pallone messo in mezzo dalla bandierina.

gol di Lukaku in Bologna-Inter

Il secondo tempo si apre senza ulteriori cambi e con un Bologna aggressivo. L’Inter però quando riparte è pericolosissima e al 50’ sfiora il raddoppio: Brozovic porta avanti un contropiede, arriva sulla trequarti e serve Lautaro Martinez, finta dell’argentino che dalla distanza prova a piazzare un tiro a giro colpendo un clamoroso palo. A mezz’ora dalla fine Conte manda in campo Gagliardini per Eriksen, col Bologna insidioso al 64’ con una girata al volo di Sansone che trova pronto Handanovic. Nel quarto finale di gara arrivano altri cambi, con Svanberg Vignato nel Bologna mentre Darmian Sanchez entrano in campo per gli ospiti. Si entra nell’ultimo quarto d’ora con l’Inter sempre in vantaggio di un gol e in controllo del match. Le ultime mosse di Mihajlovic sono Orsolini Juwara, giocandosi il tutto per tutto. Ma non succede altro, l’Inter vince e vola a più otto sul Milan (unica nota stonata le ammonizioni di Bastonie Brozovic, diffidati e squalificati per il recupero di mercoledì col Sassuolo).

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