Coronavirus, denunciati Jovic e Ninkovic: hanno eluso l’isolamento

Tutto il mondo è paese, purtroppo. Si ha paura del Coronavirus ma non si seguono le regole. Si piangono i troppi morti che ogni giorno il virus uccide ma poi ci si lamenta se non si può fare jogging al sole. Tutti noi, o nessuno di noi. Oneri, onori, colpe e meriti di una popolazione mondiale che il virus sta insegnando essere tutta indistintamente uguale. 

L’attaccante del Real Madrid Jovic in particolare, si precisa sempre sui quotidiani serbi, avrebbe abbandonato la quarantena imposta a Madrid dal Real e sarebbe andato in Serbia per festeggiare il compleanno della sua ragazza Sofija Milosevic.

La stessa premier serba Ana Brnabic nella serata di ieri aveva pregato di non tornare in patria a tutti i cittadini serbi del mondo: “La nostra preghiera è che restiate nei Paesi dove risiedete, poichè in Serbia è necessario mettersi in isolamento per 14 o 28 giorni ed è difficile controllare i movimenti. E in ogni caso il nostro sistema sanitario è già sotto forte pressione»

Il ministro dell’interno Nebojsa Stefanovic ha confermato la denuncia penale nei confronti di alcuni sportivi, senza indicarne l’dentità. “Abbiamo denunciato anche alcuni noti esponenti dello sport. Costoro ne risponderanno dinanzi ai giudici”.

Luka Jovic Real Madrid IMAGE

Il comunicato dell’Ascoli

In merito alla presunta notizia, rimbalzata da Belgrado su possibili denunce delle autorità serbe a carico di Nikola Ninkovic per aver ignorato le disposizioni sull’auto-isolamento in vigore in quel Paese, l’Ascoli Calcio 1898 FC SpA sottolinea come in data 11 marzo 2020 abbia fornito precise indicazioni a tutti i propri tesserati in merito ai comportamenti da tenere in questo periodo di forzosa inattività. Comportamenti che richiamano alle disposizioni delle autorità pubbliche e sportive nell’ottica del contenimento della diffusione del Virus Covid 19″.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *