Napoli, come gira l’attacco: i tre tenori tornano a cantare al Franchi

Tre gol subiti, come in quel maledetto 29 aprile 2018. Insigne, Mertens e Callejon c’erano nel pomeriggio in cui il Napoli di Sarri vide scivolare via lo scudetto sotto i colpi mortali di Simeone. Tre le reti subite anche da Meret alla prima di campionato, ma questa volta gli azzurri escono con il sorriso: il loro attacco ha fatto meglio.

Poker, così Ancelotti ha espugnato un Franchi infernale. L’euforia per la prima in casa di Commisso, l’adrenalina dei ragazzini terribili schierati da Montella, il rigore di Pulgar e l’energia di Boateng a complicare il tutto. Era dal 1950 che il Napoli non batteva la Fiorentina all’esordio in A, una vita. Era troppo anche che non faceva esultare nel formaggino i suoi tifosi, che hanno temuto un’altra beffa.

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