Chelsea, insulti schock per Abraham dopo rigore sbagliato

Le sue lacrime nella notte di Istanbul non sono passate inosservate, anche se evidentemente non hanno segnato il cuore di qualche tifoso. Sul nigeriano, infatti, sono piovuti tanti insulti, che sono presto sfociati in forme di razzismo. 

Un fatto talmente intollerabile da spingere il Chelsea ad intervenire per mezzo di un suo portavoce: “Siamo disgustati dai post che abbiamo visto sui social media – le sue parole – non accettiamo alcune forme di comportamento discriminatorio.  Intraprenderemo le azioni più forti possibili contro i responsabili, perché in questo club non c’è spazio per chi, in possesso di un biglietto o di un abbonamento, si rende protagonista di tali volgarità”. 

In difesa di Tammy Abraham è scesa in campo anche l’associazione antirazzista Kick It Out: Questo genere di abuso è sempre più prevedibile ma non meno disgustoso. Al giocatore va tutto il nostro supporto, mentre rinnoviamo a Twitter e a tutti gli altri social media la richiesta di reprimere queste manifestazioni offensive”.

La stagione non è iniziata nel migliore dei modi per il giovane Abraham, che si trova costretto a fare i conti con qualcosa che non ha niente a che fare con il calcio. 74 gol in 98 match con le giovanili del Chelsea, poi i prestiti al Bristol in Championship e allo Swansea. L’anno scorso il boom con l’Aston Villa (26 gol in 40 gare). Adesso, davanti a lui, tutto un anno per riscattare il rigore di Istanbul.

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