Champions League, i risultati del ritorno del terzo turno preliminare

Clamorosa eliminazione per il Porto, l’Ajax fatica: i risultati del terzo turno preliminare di Champions League

Termina il terzo turno preliminare di Champions League e le sorprese non si sono fatte attendere: clamorosa eliminazione del Porto ad opera del Krasnodar (2 a 3 in Portogallo), anche il Celtic e il Basilea vengono eliminati rispettivamente da Cluj e LASK Linz. Passano senza particolari problemi al turno successivo APOEL, Rosenborg, Brugge, Dinamo Zagabria e Olympiacos. Lo Stella Rossa batte il Copenaghen ai calci di rigore. Anche l’Ajax dopo aver ribaltato lo svantaggio iniziale passano il turno.

Questi i risultati della serata: 

Qarabag FK-Apoel Nicosia 0 – 2 
34′ De Vincenti (A), 68′ Matic (A)

Rosenborg BK-NK Maribor 3 – 1
46′ Vancas (M), 53′ Soderlund (R), 61′ Konradsen (R), 81′ Konradsen (R) 

Dynamo Kiev-Club Brugge 3 – 3
5′ Buyalskiy (D), 38′ Deli (B), 50′ Shepeliev (D), 88′ Vormer (B), 93′ aut. Mechele (D), 97′ Openda (B) 

Copenaghen-Stella Rossa 1 – 1 (Stella Rossa vince ai tiri di rigore)
17′ Boakye (S), 44′ N’Doye (C) 

Ferencvasor-Dinamo Zagabria 0 – 4
16′ Ademi (Z), 47′ Petkovic (Z), 55′ Olmo (Z), 79′ Gojak (Z) 

Ajax-PAOK 3 – 2
23′ Biseswar (P), 43′ Tadic (A), 79′ Tagliafico (A), 85′ Tadic (A), 93′ Biseswar (P) 

LASK-Basilea 3 – 1
59′ Ranftl (L), 80′ Ademi (B), 89′ Goiginger (L), 94′ Raguz (L)

Olympiacos-Basaksehir 2 – 0
55′ Semedo (O), 78′ Valbuena

Celtic-Cluj 3 – 4
27′ Deac (CL), 51′ Forrest (CE), 61′ Edouard (CE), 74′ Omrani (CL), 76′ Christie (CE), 80′ Omrani (CL), 97′ Tucudean (CL) 

Porto-Krasnodar 2 – 3
3′ Vilhena (K), 12′ Suleymanov (K), 34′ Suleymanov (K), 57′ Ze Luis (P), 76′ Luis Diaz (P)

Inter, Perisic saluta il club su Instagram: il messaggio

Ivan Perisic dopo essere stato ufficializzato dal Bayern Monaco, con un messaggio sul proprio profilo instagram, ha salutato i suoi ormai ex tifosi e l’Inter tutta: “Mi rivolgo a tutti voi che siete stati parte della mia vita professionale negli ultimi 4 anni”. 

Ha esordito così l’attaccante croato per poi proseguire con una dedica particolare ai tifosi interisti: “Prima di tutto ai tifosi interisti, nerazzurri, li voglio ringraziare dal profondo del mio cuore per tutto il loro sostegno nei momenti più semplici ma anche in quelli più impegnativi”. 

E infine ai saluti alla società: “E poi, naturalmente, grazie all’FC Internazionale Milano. A tutto lo staff e in particolar modo a tutti gli allenatori e giocatori. I vostri consigli saranno sempre parte di me come giocatore e come persona. Grazie di tutto”.

De Rossi, gol all’esordio con il Boca Juniors

Non poteva cominciare in modo migliore l’esperienza di Daniele De Rossi con la maglia del Boca Juniors. L’ex capitano della Roma, all’esordio con gli Xeinezes in gare ufficiali, ha portato i suoi sull’1-0 nella sfida di Copa Argentina contro il Club Almagro. Colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e primo gol in Argentina dopo appena 28 minuti di gioco: De Rossi si è presentato ai suoi nuovi tifosi come meglio non avrebbe potuto. 

De Rossi, quando un tatuaggio diventa realtà

“Attenzione Tackle” è questo il cartello di pericolo disegnato sul polpaccio di De Rossi. Una specie di avvertenza agli avversari, che presto potrebbero subire una scivolata in mezzo al campo. Un’idea nata come spiegato dal centrocampista italiano insieme ad un amico: “È un tatuaggio di un amico che giocava a rugby, lui aveva il placcaggio e non il tackle”. Un’immagine che i tifosi della Roma hanno imparato a conoscere, soprattutto durante il riscaldamento, quando i calzettoni sono abbassati. 

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Ieri anche i tifosi del Boca Juniors hanno preso conoscenza delle scivolate di De Rossi. Un debutto da sogno per l’ex giocatore della Roma, in gol solamente dopo 28 minuti. Un debutto non felice però visto che il Boca Juniors è stato eliminato dalla Coppa d’Argentina ai rigori. Primi momenti di De Rossi dunque con la nuova maglia, ma solita grinta in mezzo al campo. È così che al 38° il centrocampista del Boca Juniors è intervenuto alla stessa maniera del tatuaggio che ha disegnato sul polpaccio. Un intervento alla De Rossi, proprio come indica il cartello.

Fiorentina, confermata la deroga per usare la fascia di Davide Astori

Una storia d’amore infinita, quella tra Davide Astori e la Fiorentina. E che continuerà anche nella prossima stagione. La squadra viola ha, infatti, annunciato tramite il proprio profilo twitter che la Lega Calcio ha accolto la propria richiesta di continuare a usare, anche per stagione 2019-20, la fascia da capitano di Davide Astori. 

Il dibattito nasce dal campionato scorso, da quando la Lega Calcio ha deciso di uniformare le fasce da capitano sul modello della Premier League. Lo spogliatoio della Fiorentina, già allora, si schierò contro questa decisione, dicendosi pronto a pagare tutte le eventuali multe pur di far indossare al proprio capitano la fascia con scritte le iniziali e il numero di Davide. Alla fine si arrivò a un punto d’incontro che è stato confermato anche per la stagione che sta per cominciare. 

Un gesto importante che testimonia come il percorso intrapreso dalla Fiorentina non si sia interrotto e così, anche quest’anno, la squadra viola potrà ogni domenica ricordare il proprio Capitano.

Juve, si ferma Cristiano Ronaldo: salterà l’amichevole di Villar Perosa

Infortunio per Cristiano Ronaldo, che non prenderà parte alla consueta partitella in famiglia della Juventus a Villar Perosa. Il campione portoghese, certamente il più atteso dai tanti tifosi che seguiranno la classica uscita estiva della squadra bianconera, si è infatti fermato a causa di un affaticamento all’adduttore sinistro e sarà costretto a svolgere lavoro differenziato nei prossimi giorni.

Ad annunciarlo è stata la stessa Juventus attraverso questa nota apparsa sul proprio profilo Twitter ufficiale: “Cristiano Ronaldo sarà presente oggi a Villar Perosa, ma non parteciperà alla partitella a causa di un lieve affaticamento all’adduttore sinistro. Nei prossimi giorni svolgerà attività differenziata“.

Morte di Emiliano Sala: il giocatore esposto ad alte dosi di monossido di carbonio in aereo

Nuovi sviluppi sulle indagini legate alla morte del calciatore argentino Emiliano Sala. Il ventottenne, che aveva appena firmato per il Cardiff, è deceduto il 21 gennaio in seguito ad un tragico incidente aereo sulla Manica a nord di Guernsey. Il suo corpo fu poi trovato successivamente, il 4 febbraio. 

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Gli investigatori parlano di un “potenziale e fatale” livello di monossido di carbonio. Dagli ultimi accertamenti emerge che Sala avrebbe avuto un livello di monossido di carbonio nel sangue del 58%, valore che può causare convulsioni, perdita di coscienza e attacchi di cuore. Un nuovo rapporto sugli incidenti aerei ha rivelato che i rapporti di tossicologia avevano rilevato livelli elevati di gas nel sangue di Sala.

Anche il pilota David Ibbotson, il cui corpo non è mai stato trovato, potrebbe essere stato colpito da avvelenamento da monossido di carbonio a bordo dell’aereo. L’AAIB (Air Accidents Investigations Branch) ha affermato che “in questo tipo di aeromobile la cabina di pilotaggio non è separata dal resto del velivolo per cui è probabile che anche il pilota sia stato colpito dall’esposizione al monossido di carbonio“.

Juve, influenza per Sarri: piccolo malessere, ma va in panchina

17.00 –  Alla fine Maurizio Sarri è andato regolarmente sulla panchina della Juventus. L’allenatore si è ripreso e si è seduto a bordocampo, a seguire la squadra

16:25 – Maurizio Sarri è sceso dal pullman della Juventus. L’allenatore, apparentemento debole, si sta recando verso gli spogliatoi ed è stato accolto dagli applausi dei tifosi presenti.

Ore 15.57, il pullman della Juventus è arrivato a Villar Perosa. I tifosi ad aspettarlo erano tantissimi, per la partitella in famiglia: applausi e cori per tutti. È sceso Cristiano Ronaldo, che però non giocherà (QUI le news): tra i primi. È sceso poi Dybala, molto sorridente.

Non si è invece ancora presentato Maurizio Sarri: l’allenatore è rimasto sul pullman, assistito dal medico sociale bianconero. Motivazione? I postumi di un brutto attacco influenzale: Sarri è voluto comunque venire per partecipare alla festa juventina, ma non è certa la sua presenza in panchina.

Chi lo ha intravisto dal pullman (era nei primissimi posti), lo ha visto con occhiali alzati sulla testa, piuttosto affaticato. Un piccolo contrattempo che non fermerà gli entusiasmi di Villar Perosa, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato.

Supercoppa Europea, Liverpool-Chelsea: le formazioni ufficiali

Tutto pronto a Istanbul. Alle ore 21 il fischio d’inizio della Supercoppa Europea. Ecco le formazioni ufficiali di Liverpool-Chelsea.

Liverpool (4-3-3): Adrian; Gomez, Matip, van Dijk, Robertson; Henderson, Fabinho, Milner; Oxlade-Chamberlain, Mané, Salah. All: Klopp

Chelsea (4-3-3): Kepa; Azpilicueta, Christensen, Zouma, Emerson; Kanté, Jorginho, Kovacic; Pedro, Giroud, Pulisic.

Torino, Mazzarri: “Niente calcoli, vogliamo vincere su tutti i campi”

Dopo la goleada dell’andata nel terzo turno preliminare di Europa League contro lo Shakhtyor, il passaggio del turno dovrebbe essere una pura formalità per il Torino. Alla vigilia della gara di ritorno a Minsk, l’allenatore granata Walter Mazzarri ha tenuto la tradizionale conferenza stampa.

Guai ad abbassare la guardia, il leit motiv di Mazzarri. “Domani non dobbiamo pensare alla gara di andata, proprio come è successo nel turno precedente contro il Debrecen. Se vogliamo migliorare e creare una buona mentalità dobbiamo provare a vincere su tutti i campi”.

Sulla formazione anti-Shakhtyor Mazzarri non ha voluto dare punti di riferimento. “Turnover? Si gioca una volta a settimana e di base non è necessario. Dispongo di calciatori importanti, ho bisogno di far crescere la condizione di tutti: è possibile che un paio di cambi rispetto a giovedì scorso ci siano”.

Nessun giallo da…giallo. Mazzarri non vuole concedere alibi ai suoi e non intende fare troppi calcoli. Il riferimento diretto è a uno dei suoi attaccanti più in forma. “Zaza in diffida? La cosa non mi condiziona, lui deve saper gestire queste situazioni. Non mi piace fare questi calcoli”.

Durante la conferenza stampa Mazzarri ha fatto il punto della situazione anche su alcuni singoli. “Izzo? Ho voluto portarlo perchè è un momento particolare con diversi acciaccati: le condizioni sue e di Djidji verranno valutate e poi decideremo. Aina? Se ci sarà bisogno una trentina di minuti potrà giocarli. E’ tornato in ottima forma”.

Infine un accenno alla sua speciale “cantera”. Mazzarri non usa troppi giri di parole per giudicare lo stato di forma attuale dei baby Millico e Rauti. “Stanno facendo miglioramenti esponenziali. Se avrò la possibilità di utilizzarli sarò ben felice. So che su di loro posso contare”.