Serie B | Perugia ko, sarà Verona-Pescara: il calendario dei playoff

Il gol di Empereur a scacciare via gli incubi gialloblù, la doppietta del “Pazzo”per tirare definitivamente un sospiro di sollievo. Il difensore brasiliano e capitan Pazzini trascinano il Verona verso le semifinali playoff di Serie B, con tre reti nei tempi supplementari rivelatesi decisive per il passaggio del turno. Dopo il successo del Cittadella nel match di ieri sera contro lo Spezia, l’Hellas Verona di Alfredo Aglietti raggiunge il Pescara in semifinale, rifilando quattro gol al Perugia di Nesta dopo un match conclusosi soltanto ai tempi supplementari.

4-1 il risultato finale, 1-0 al termine del primo tempo con un gol di Di Carmine che aveva portato in vantaggio i gialloblù. A seguire, il pareggio di Vido all’89’ su calcio di rigore aveva regalato a Melchiorri e compagni una nuova speranza di passare il turno, prolugando la partita sino ai tempi supplementari. E invece, al 101′, ha avuto inizio la rimonta dei padroni di casa, con il gol di Empereur a riportare in vantaggio i suoi e la doppietta di Pazzini, tra il 118′ e il 120′, a chiudere definitivamente la partita.

Il Verona raggiunge così Cittadella, Benevento e Pescara in semifinale: le partite d’andata si giocheranno il 21 e il 22 maggio (Cittadella-Benevento prima, Verona-Pescara poi), quelle di ritorno il 25 e il 26 dello stesso mese, sempre alle ore 21. 

Lotta Champions ed Europa League: la volata finale

Sette squadre per quattro posti tra Champions ed Europa League: il calendario delle ultime due giornate di Serie A 2018/2019

Due giornate al termine del campionato e ancora 6 punti a disposizione per le formazioni di Serie A, fatta eccezione per le squadre impegnate negli anticipi del 37esimo turno, alle quali resta allora una sola, ultima partita da giocare in campionato. Se lo scudetto è già stato assegnato con ampio anticipo alla Juventus, è ancora vivissima la corsa per l’Europa. E con il Napoli ormai aritmeticamente secondo, ci sono ancora sei squadre che sperano in un piazzamento per l’Europa.

La Lazio, avendo vinto la Coppa Italia, è già qualificata alla prossima Europa League indipendentemente dal piazzamento in campionato. Tutte le altre restano in corsa e la lotta continua. Nella 36esima giornata, conclusasi con la vittoria dell’Inter sul Chievo, hanno vinto anche tutte le altre pretendenti: Torino, Milan e Roma, con i giallorossi che però non sono andati oltre il pareggio in casa del Sassuolo in occasione del penultimo match della stagione. Il pareggio della Roma può essere una buona notizia per l’Inter: in virtù dello 0-0 di De Rossi e compagni, infatti, ai nerazzurri basterebbe ottenere due punti nelle prossime due partite per conquistare la qualificazione aritmetica alla prossima edizione di Champions League.

La volata per l’Europa

INTER (66 punti) – NAPOLI, Empoli

ATALANTA (65 punti) – JUVENTUS, Sassuolo

MILAN (62 punti) – Frosinone, SPAL

ROMA* (63 punti) – Parma

TORINO (60 punti) – EMPOLI, Lazio

LAZIO (58 punti) – Bologna, TORINO

*in maiuscolo le partite da giocare in trasferta

Brasile, Paquetà tra i convocati per la Copa America

Figura anche Paquetà nell’elenco dei convocati da parte del ct del Brasile Tite per la Copa America, edizione 2019. Il centrocampista del Milan è stato chiamato dalla Seleçao per il torneo che si disputerà proprio in Brasile dal 14 giugno al 7 luglio. Ecco l’elenco completo: 

Portieri: Alisson, Ederson, Cassio;
Difensori: Dani Alves, Fagner, Alex Sandro, Filipe Luis, Thiago Silva, Marquinhos, Miranda, Eder Militao;
Centrocampisti: Casemiro, Fernandinho, Arthur, Allan, Paquetà;
Attaccanti: Coutinho, Neymar, Everton, Neres, Richarlison, Firmino, Gabriel Jesus. 

Genoa, tifosi arrivati dall’Olanda: “Kouame, segna e salva la squadra”

180 minuti per provare a conquistare la salvezza. A dare una carica ancora maggiore al Genoa, sono arrivati quest’oggi a Pegli anche il presidente (Hans Otten) e il vicepresidente (Bart Broshuis) del Genoa Club Amsterdam.

I due tifosi rossoblù hanno voluto premiare Kouame come miglior giocatore della stagione: “Siamo qui per consegnare questo premio a Kouame e per essere vicini alla squadra nella partita dell’anno: l’ultima volta che siamo venuti era col Napoli e Kouame aveva segnato, – le parole del presidente del club – deve farlo anche domani e trovare il gol che salverà il Genoa”.

Presente a Pegli anche il presidente Preziosi, mentre in occasione dell’importantissima gara contro il Cagliari di sabato alle ore 18, torneranno al Ferraris anche i tifosi che nell’ultimo periodo non entravano più allo stadio in segno di protesta contro la proprietà. Con loro, anche i sostenitori rossoblù arrivati dall’Olanda. Per una gara che può valere una stagione.

L’Italia è in finale all’Europeo U17: battuta la Francia per 2-1

Un’Italia che sogna: è quella dei giovani dell’Under 17, in finale all’Europeo di categoria per il secondo anno di fila. Una grande impresa quella degli azzurrini che hanno trovato il quinto successo su cinque partite andando a vincere anche la complicata semifinale contro la Francia in rimonta: da 1-0 a 1-2, tutto grazie a una reazione di carattere e a una partita giocata con grande velocità. Sebastiano Esposito, che con l’Inter quest’anno ha esordito in Europa League, e Iyenoma Udogie i marcatori della splendida vittoria di oggi contro la squadra che aveva in rosa oltre a uno dei figli di Zidane, anche il capocannoniere della competizione Aouchiche, autore fin qui di 9 gol (5 in più di Esposito che è secondo).

A Dublino l’Italia giocherà dunque per il titolo europeo ancora una volta contro l’Olanda, che oggi ha battuto la Spagna per 1-0, nella replica della finale dell’anno scorso che finì male per la nostra nazionale. La partita si giocherà domenica prossima alle ore 17.30 italiane.

Perotti: “La peggiore stagione della mia carriera. De Rossi? Merita un finale migliore”

La rincorsa all’Europa, la stagione difficile e l’addio di De Rossi: le parole di Perotti

È stato il peggior anno della mia carriera, non sono mai stato così a lungo fermo”, parola di Diego Perotti. Il fantasista giallorosso sta tornando in forma dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fermo, ma il rimpianto per una stagione vissuta a metà è ancora vivo. L’argentino si è raccontato nel match program della Roma in vista della sfida con il Sassuolo, partendo proprio dalle sue condizioni: “Per fortuna sono guarito da quest’ultimo infortunio che purtroppo non mi ha permesso di giocare a Genova. Sono rientrato con la Juve, in panchina, ma per fortuna sono a disposizione del mister e dei miei compagni”.

Due partite in palio e un’Europa da conquistare, la Roma si gioca tutto nei prossimi 180 minuti: “Purtroppo non dipende da noi, possiamo solo fare 6 punti, e aspettare. Se dipendesse solo dai nostri risultati sarebbe diverso, ma non abbiamo fatto benissimo, non abbiamo fatto come ci aspettavamo. I punti persi stanno complicando la rincorsa alla zono Champions. Quanto è mancato Perotti alla Roma? È sicuramente mancato più a me il campo di quello che sono mancato io a loro! È stato il peggior anno della mia carriera, non sono mai stato così a lungo fermo. Ho avuto dei problemi che mi hanno costretto a stare fuori e vedere miei compagni alla TV. Venivo ad allenarmi, a fare terapia per infortuni semplici, tutti muscolari”.

Perotti analizza poi l’addio di un punto di riferimento come De Rossi: “Sono stato per quattro anni seduto accanto al lui nello spogliatoio all’Olimpico. L’ho visto prendere antinfiammatori come fossero caramelle per poter giocare, per la Roma. Vogliamo fare bene per lui, per noi, per i tifosi. Merita un finale migliore di quello che abbiamo fatto fino ad ora”. In chiusura l’argentino immagina il suo futuro: “Vedo solo la Roma. Ho rinnovato il contratto l’anno scorso fino al 2021 e non mi immagino nulla di diverso. Prima di tutto perché non è quello che voglio. In questa stagione quando ho giocato ho dato il massimo, sicuramente avrei potuto fare di più come tutti, ma ho dato il 100%. Per questo sono soddisfatto, anche se, come ho già detto, non è stata certo una stagione positiva, a livello personale e di gruppo. Io voglio fare meglio, come gli anni scorsi; io mi vedo solo con la maglia della Roma”, ha concluso Perotti.

Coppa Italia | Atalanta, Gasperini: “Mano di Bastos episodio gravissimo”

Gian Piero Gasperini è andato ad un passo dal vincere il suo primo trofeo da allenatore. E’ andato vicino a scrivere una pagina di storia con l’Atalanta, la cui ultima coppa continua invece a risalire al 1963. Le reti di Milinkovic e Correa hanno deciso il match e ora ai nerazzurri non resta che concentrarsi nuovamente sul sogno Champions: “Sono partite queste che si giocano sugli episodi – ha raccontato l’allenatore nel post gara a Rai Sport – nel primo tempo abbiamo fallito un’occasione clamorosa, poi abbiamo subito gol su un calcio d’angolo”.

Già, episodi. Come il tocco di mano di Bastos in area non sanzionato da Banti“Si tratta di un errore gravissimo – ha sbottato Gasperini – sinceramente non l’avevo notato dalla panchina. Ma Banti stasera non mi è piaciuto nella sua conduzione di gara, non c’è nessuna giustificazione a questa svista. Bisogna accettare la sconfitta sportivamente, la lazio è una grande squadra ed è stata una partita equilibrata. Ma questo non è un episodio sano, cambia tutto quello che è stato fatto in campionato. All’inizio, sentendo i giocatori, pensavo ad un fallo di mano involontario. Invece è chiarissimo”. 

Dopo la parentesi sulla moviola, le carezze alla squadra: “Noi abbiamo vinto comunque con i nostri tifosi, quest’episodio ci fa vincere ancor di più. La partita poteva andare in tanti modi, noi eravamo disposti ad accettare la sconfitta visto che la partita è stata equilibrata e bella”. Chiosa sul mercato, con il suo nome accostato a molte squadre: “Non ci penso, penso a questa finale che abbiamo giocato. Non c’è stato rispetto verso i nostri tifosi, questo fallo di mano è troppo netto. Abbiamo assistito ad una stagione di rigore e rigorini assurdi, in cui non abbiamo mai detto niente. Ma questo è pesante. Non ci fosse il VAR potrei giustificarlo, ma con il VAR no”.

Lazio-Atalanta, Mihajlovic insultato fuori l’Olimpico: 5 poliziotti per calmarlo

Nel pre partita di Atalanta-Lazio, all’esterno dello stadio Olimpico in zona ponte Milvio, Sinisa Mihajlovic è stato preso di mira da un tifoso che ha iniziato ad insultarlo. L’allenatore del Bologna era a Roma proprio per assistere alla finale di Coppa Italia e prima di entrare allo stadio è stato oggetto di offese verbali. “A chi hai detto zingaro?”, la replica di Mihajlovic che è andato su tutte le furie; per calmarlo ed allontanarlo infatti è servito l’intervento di alcuni poliziotti (sette come si vede in un video che ha iniziato a circolare sui social). 

Serie A, le decisioni del Giudice Sportivo

Il Giudice Sportivo ha reso noto gli squalificati relativi alla 36^ giornata di Serie A, la terzultima di campionato. Sono 7 gli squalificati in totale. Un turno di stop per espulsione per Mehdi Bourabia (Sassuolo), Bruno Alves (Parma) e Nicola Rigoni (Chievo Verona).

Squalifica per una gara anche per José Luis Palomino (Atalanta), Stefan Radu(Lazio), Luca Rigoni (Parma) e Cristian Romero (Genoa).

Premier League, le date ufficiali del calciomercato estivo

La Premier League ha comunicato le date ufficiali della sessione estiva dicalciomercato 2019. La finestra di trasferimento per i calciatori militanti in Inghilterra aprirà il 16 maggio, mentre dall’11 giugno le società di Premier avranno il via anche per i trasferimenti internazionali in accordo con l’apertura del FIFA Transfer Matching System (TMS).

Come accordato dai club a novembre 2018, ogni trattativa in entrata dovrà essere chiusa entro le 17:00 (ora locale) di giovedì 8 agosto 2019. Sarà comunque possibile il trasferimento in uscita o in prestito di giocatori verso altre leghe le cui finestre di trasferimento saranno aperte anche oltre tale data.