Non c’è pace per la famiglia Casillas, la moglie operata per un tumore

La famiglia Casillas non sta vivendo un periodo facile. Anzi. La notizia è di poche ore fa, a comunicarla è la moglie del portiere che di recente ha avuto un problema cardiaco: Sara Carbonero è stata operata per la rimozione di un tumore alle ovaie. “Per fortuna è stato trovato molto presto” scrive lei in un lungo post su Instagram. “Sono tranquilla e fiduciosa che tutto andrà bene. So che la strada sarà dura, ma so anche che la tutta questa vicenda avrà un lieto fine. Ho il supporto della mia famiglia, dei miei amici e di una grande equipe medica“. Dopo l’operazione, la giornalista spagnola dovrà continuare con alcuni trattamenti specifici, ma conta di tornare completamente in salute entro qualche mese. E proprio a questo post aveva risposto Casillas: “Un mare tranquillo non mette alla prova un buon marinaio“. Lo scorso marzo, l’ex portiere del Real Madrid era stato ricoverato per un infarto: “Il mio futuro? Già poterne parlare è tanto“,aveva dichiarato qualche giorno dopo. Ora un’altra sfida per la sua famiglia. Da vincere.

Premier League 2019/2020: tre novità nel campionato inglese

Nuova stagione, nuove regole. Nello specifico, saranno tre i cambiamenti maggiori che verranno introdotti nella Premier League 2019/2020. 

Già ne sono stati annunciati alcuni relativi alle segnalazioni dei falli di mano, alle sostituzioni e alle sanzioni che potranno subire gli allenatori (più simili a quelle riservate ai giocatori). Ma altri 3 cambieranno sicuramente il modo di vivere il campionato inglese, sia allo stadio che a casa, sia in campo che sugli spalti. 

Cambio dell’orario di inizio dell’anticipo del sabato

Già dagli scorsi anni era stato introdotto l’orario pomeridiano delle 14.05, la prossima stagione un anticipo del sabato di Premier avrà inizio alle 19.45. Non il peggiore orario possibile (nè il più strano) e in Inghilterra confermano che i pub hanno accolto bene questa modifica.

Il VAR

Anche la Premier League avrà il VAR dalla prossima stagione, come deciso nel novembre 2018. Una novità solo per il campionato inglese perché questa tecnologia ha già fatto il suo esordio in FA Cup e Carabao Cup. Anche qui il VAR sarà chiamato in causa in questi casi: per convalidare un gol, per le espulsioni, per assegnare o meno un calcio di rigore e in caso di errore d’identità. 

Arbitri non solo inglesi

Per la prima volta in Inghilterra, le gare potranno essere dirette da arbitri stranieri. Per esempio, uno di questi sarà Jarred Gillet (australiano) che inizialmente sarà parte del Select Group 2, ovvero tra gli arbitri della Championship in attesa di ‘promozione’ in Premier.

Serie C | Artico all’Alessandria, Padova tra Bravo e Gementi: il mercato dei ds

Le società di Serie C iniziano a lavorare per la prossima stagione. Non solo sui calciatori, ma anche sui dirigenti, in particolare su coloro i quali dovranno svolgere il ruolo di direttore sportivo. Incarico che all’Alessandria verrà ricoperto da Fabio Artico, ex calciatore pronto a passare dietro la scrivania dei grigi: accordo trovato, sarà lui il nuovo ds.

Si muove anche il Padova, che dopo l’ultima stagione in Serie B deludente culminata con la retrocessione potrebbe cambiare qualcosa. Un nome attenzionato per il ruolo di direttore sportivo è quello di Paolo Bravo, che bene ha fatto nell’ultima stagione al SudTirol. Qualora dovesse arrivare quest’ultimo, l’allenatore sarà Zanetti. Un altro profilo valutato per il ruolo di ds è quello di Attilio Gementi del Campodarsego.

Juventus, infortunio Cancelo: intervento perfettamente riuscito

L’esterno portoghese aveva rimediato una frattura delle ossa nasali nella gara contro l’Atalanta

Come comunicato dalla Juventus nella giornata di ieri, Joao Cancelo si è dovuto sottoporre quest’oggi ad un intervento chirurgico per ridurre la frattura delle ossa nasali: “Joao Cancelo è stato oggi sottoposto ad un intervento, ad opera del Dott. L. Tubino, di riduzione della frattura delle ossa nasali riportata nella gara con l’Atalanta di domenica sera – ha spiegato la società bianconera con una nota comparsa sul proprio sito ufficiale – l’intervento è perfettamente riuscito e il portoghese potrà riprendere l’attività dopo un breve periodo di convalescenza”.

Insomma, notizie positive per la Juventus, che si ritroverà venerdì per preparare l’ultima sfida di campionato contro la Sampdoria. Per l’esterno portoghese il bottino raccolto in questa stagione è di 34 presenze, un gol e otto assist. 

Il Chicharito attacca Game of Thrones: “Scrittura orribile, troppa fretta”

Otto stagioni davanti allo schermo, otto anni di passione in attesa del finale di una delle serie TV più famose del mondo: dal 2011 al 2019, Game of Thrones ha fatto breccia nel cuore di ogni generazione, dai più grandi ai più piccini, diventando un must da non perdersi per gli appassionati del genere, oltre che argomento di punta nei dialoghi quotidiani di milioni di persone.

Il tutto, fino a ieri sera, quando il sesto e ultimo episodio dell’ottava stagioneè andato in onda, lasciando a bocca aperta gran parte dei suoi fan, per lo più delusi dal tanto atteso finale. E mentre le recensioni sull’episodio di ieri continuano a moltiplicarsi sul web, anche nel mondo dello sport c’è chi ha voluto dire la sua, esprimendo il proprio dissenso sulla scrittura dell’ultima stagione: stiamo parlando del Chicharito Hernandez.

Questa mattina, infatti, l’attaccante del West Ham ha augurato una buona settimana ai suoi followers per mezzo di un post su Twitter, senza dimenticare di dire la sua in merito a quanto visto ieri in tv: L’ultima stagione di GOT? – e qui, piuttosto che affidarsi a un commento, il messicano ha preferito utilizzare un’emoticon che… vomita, da interpretare come meglio credete -. Grande spettacolo televisivo ma l’ultima stagione è stata terribile. Molto precipitosa, scrittura orribile. Vi auguro una buona settimana!”

Nessuno spoiler, solo un commento – piuttosto negativo – da parte del bomber ex United e Real. Qualora non aveste ancora visto il sesto episodio, insomma, non createvi grandi aspettative al riguardo: al Chicharito non è piaciuto affatto…

Milinkovic: “Il mio futuro? Ho ancora quattro anni di contratto alla Lazio”

Dopo il pareggio contro il Bologna sorride Sergej Milinkovic Savic, premiato come miglior centrocampista del campionato: “Siamo contenti della partita di mercoledì, oggi abbiamo dato il massimo e chiudiamo la stagione bene in casa“.

Un bilancio sulla sua stagione: “Non sono soddisfatto come l’anno passato, ho avuto due/tre infortuni che non mi hanno aiutato. Io però ho sempre fatto di tutto, con la vittoria della Coppa la stagione della squadra può essere considerata positiva“.

Sul futuro: “Anche l’anno scorso si parlava tanto di un mio eventuale trasferimento e alla fine sono rimasto. Ho firmato un nuovo contratto e ho ancora quattro anni, vediamo…“.

Nel post partita anche Marco Parolo ai microfoni di Sky Sport analizza la stagione biancoceleste: “E’ una stagione che si può vedere con il bicchiere mezzo pieno o vuoto in base all’obiettivo che volevamo. Abbiamo centrato il minimo in campionato, ma anche conquistato la Coppa Italia. Stiamo facendo un ciclo che finora ci ha già portato due trofei, la squadra ha voglia di vincere e andare avanti“.

In questa stagione Parolo è stato messo diverse volte in panchina: “Ho sempre pensato che prima o poi doveva arrivare il momento anche per me, anche in queste situazioni bisogna saper essere squadra tutti insieme. Siamo un gruppo forte e questo è anche merito dell’allenatore. Oggi aveva voglia di vincere e stare sul pezzo nonostante la settimana di festeggiamenti. Se rimane? Con lui si sta bene, poi mi fa giocare. Quindi…“.

Qualcosa da migliorare per il futuro c’è: “Tante volte abbiamo abbassato l’attenzione dopo una vittoria. Possiamo fare molto meglio di così“.

Fantacalcio, cinque difensori su cui puntare questo weekend

Non solo attaccanti e centrocampisti: il bonus al fantacalcio, spesso e volentieri, bisogna cercarlo anche tra i difensori. In vista della 33esima giornata di Serie A, vi consigliamo cinque difensori sui quali puntare, tutti accomunati da una buona possibilità di incidere sui rispettivi match anche in fase offensiva.

Chi per propria indole, chi perché dovrebbe giocare più avanzato rispetto ai suoi colleghi, ognuno di loro si porta dietro almeno un buon motivo per avere la vostra fiducia in questo weekend di campionato. Con loro in campo, almeno per questa partita, dovreste sentirvi al sicuro, addirittura a prescindere dagli eventuali bonus che vi possono regalare. 

Inter, trattativa con il Man City per Danilo: c’è il gradimento del giocatore

Meno di un mese alla fine del campionato e l’Inter già brucia i tempi del calciomercato.

I nerazzurri infatti hanno dato il via alla trattativa per Danilo, difensore del Manchester City. Esterno destro, brasiliano classe 1991, Danilo ha già espresso il proprio gradimento per la destinazione: per questo si sta già procedendo al dialogo tra i club.

La possibile base d’intesa tra i club oscillerebbe tra i 20 e i 22 milioni di euro, dopo l’iniziale richiesta inglese di circa 30 milioni. Da limare, invece, l’intesa relativa all’ingaggio del calciatore, con l‘Inter che al momento offre meno dei 4,5 milioni + 500mila di bonus incassati annualmente dall’esterno al City.

Pagato 30 milioni di euro dal club inglese due stagioni fa e ormai fuori dalle rotazioni difensive di Guardiola, pronto a promettergli la possibilità di partire a fine stagione dopo diverse gare spese tra panchina e tribuna, Danilo è quindi diventato l’obiettivo numero uno per la fascia destra dell’Inter. Che tra gli infortuni di Vrsaljko (destinato a non essere riscattato) e lo scarso impiego di Cedric Soares, va alla ricerca del giocatore capace di regalare le garanzie giuste all’undici titolare nerazzurro. Tentando di aggiungere alla propria rosa un importante jolly difensivo (e non) tutto qualità, corsa e duttilità.

Napoli, De Laurentiis e il mercato: “Terzini e attacco da sistemare”

Le parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel post partita della gara con l’Inter

Il Napoli vince contro l‘Inter al San Paolo per 4-1. Grazie prestazione della squadra azzurra nell’ultima partita davanti al suo pubblico. Nel post partita il presidente del club Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Ancelotti è stato messo continuamente in competizione con Sarri. Invece ha lavorato tanto per il Napoli e per progettare la squadra dell’anno prossimo. Abbiamo conquistato un secondo posto con 13 punti di vantaggio sull’Inter, siamo una seconda Juventus. I punti di differenza con i bianconeri potrebbero essere anche sotto i 10 nell’ultima partita”. 

Situazione classifica e gap con la Juventus. De Laurentiis ha precisato: “Parte della tifoseria guarda sempre alla Juventus, ma noi dobbiamo fare il nostro campionato. Non dobbiamo guardare in casa loro, che vanno avanti da 120 anni con la stessa società e sono sempre stati molto aiutati. Perché sono i padroni dell’Italia”.

Capitolo mercato. Il patron del club azzurro ha aggiunto: “Abbiamo bisogno di mettere a posto attacco e terzini, quando saranno messi a posto allora avremmo fatto un passo in più. Napoli non ha le stesse risorse di Torino e quindi bisogna usare il cervello per prendere le persone giuste. Lì fanno 5 milioni di incassi con l’Ajax per 35mila posti, noi 2 milioni con 40mila. Un certo tipo di tifoso, però, vorrebbe che uno si indebitasse per prendere Messi e Icardi, rispondendo così all’acquisto di Ronaldo. È difficile convincere alcuni giocatori e mogli a venire a Napoli, perché la città non gode di ottima pubblicità per il clima di serenità e di giustizia che si respira”.

Sui tifosi, il presidente del Napoli ha concluso: “Abbiamo 40 milioni di tifosi che ci apprezzano e possiamo diventare 80 milioni perché dobbiamo esplorare ancora Oriente e Australia. 80 milioni sono tanti, non sono i 500 della curva che contestano”. 

Zielinski + Fabian Ruiz: Napoli, la virtù è nel mezzo

La virtù è nel mezzo, dice il proverbio. Gli antichi lo usavano per intendere l’importanza della moderazione, il Napoli ne ha riscritto il significato per una notte. Una delle migliori versioni stagionali della squadra di Carlo Ancelotti infatti saluta in bellezza il proprio pubblico con la prestazione sontuosa di Fabian Ruiz e Zielinski, i due centrocampisti con licenza di stupire.

Loro che idealmente hanno raccolto pochi mesi fa l’eredità lasciata da Marek Hamsik, che si alternano al centro e sulla fascia sinistra secondo le scelte dell’allenatore. Sono tra i migliori giocatori dal punto di vista tecnico in rosa, che durante l’anno hanno tenuto un rendimento troppo incostante per essere considerati già delle garanzie. Ma il potenziale è quello dei grandi calciatori, il talento non manca ma ha bisogno di essere espresso con continuità, in tutte le varie forme concesse. 

Fabian Ruiz ha rubato la scena, con due reti siglate in sette minuti e un assist, lasciando il segno più evidente sul poker rifilato all’Inter. Giocate che hanno dato concretezza a quella che pareva essere, fino al 70′, una prestazione un po’ fumosa come troppo spesso si è verificato. Sono queste le serate che società e tifosi si aspettano da lui, dopo lo sforzo economico importante fatto da Aurelio De Laurentiis per acquistarlo. 30 milioni per portarlo via dal Real Betis, che aveva saputo valorizzarlo col proprio calcio proposto. Hamsik è stato il suo mentore, l’impatto nel calcio italiano è stato nel complesso positivo. Insomma, le prerogative per l’atteso salto di qualità ci sono tutte. 

Discorso quasi analogo per Piotr Zielinski, che ha aperto le marcature con una splendida conclusione dalla distanza. Il regalo più bello, per festeggiare i 25 anni (nato il 20 maggio 1994, ndr). Se inizialmente era chiuso dall’integralismo di Maurizio Sarri, con Ancelotti ha trovato la continuità che gli occorreva, anche se impiegato talvolta in un ruolo nuovo. Da patrimonio del club il polacco deve diventare uno dei leader della squadra, considerate le doti. Il finale di stagione in crescendo dovrà trovare la logica prosecuzione nell’anno che verrà, dal momento che è in Italia da otto anni e ha l’età per raggiungere la maturità che gli si richiede nel prossimo futuro.