Psg, Dani Alves: “Vogliamo scommettere la Torre Eiffel che Neymar rimane?”

Un Dani Alves scherzoso di fine stagione quello che ha parlato questa sera a Espn riguardo il futuro suo e quello del compagno Neymar, più volte accostato ad altri top club del calcio europeo. Il terzino brasiliano ha ironizzato così sulla permanenza del suo connazionale: “Giocarmi una cena che Neymar rimane al Psg? Troppo poco, giochiamoci la Torre Eiffel! Non ha ancora completato il suo lavoro qui, non è felice per via dei risultati che non sono arrivati ed è normale che sia così. Dovesse essere felice senza aver raggiunto i risultati gli darei uno schiaffo sul collo”.

Poi si è soffermato sulle due squadre a cui è stato accostato. “Real? Se mi chiamasse direi di no, e farei lo stesso se mi chiamasse per chiedermi di Neymar. Al Barcellona la gente non vuole riconoscere di avere bisogno di lui e per questo rimane lontano, il problema del Barcellona è l’ego con cui non si va da nessuna parte”.

E poi i suoi pensieri su Mbappé e sulle sue prospettive. “Ancora è molto giovane, diventerà ancora più forte di quello che è ora anche se credo che come Messi non ci sia nessuno”.

Lazio, incontro Inzaghi-Lotito a Formello

Un faccia a faccia di due ore. Inzaghi e Lotito si sono visti a Formello e hanno parlato del futuro. E’ il primo confronto, ne serviranno altri, Inzaghi ha preso ancora tempo. È uno dei candidati forti per la panchina della Juve (insieme a Maurizio Sarri), Simone lo sa e vuole capire il da farsi,nelle scorse settimane ha incontrato anche Fabio Paratici.

Lotito ha confermato che proporrà rinnovo e adeguamento (il contratto di Inzaghi scade nel 2020), ma non vuole aspettare troppo. Toni alti, un confronto chiaro, ma non sarà l’ultimo. Anche perché ci sono vari aspetti da chiarire: Inzaghi, ad esempio, non ha gradito i silenzi della società nei periodi complicati della stagione.  Domenica l’ultima giornata, poi ci saranno altri confronti. Lotito vuole avere un quadro chiaro entro il 12 luglio, quando inizierà il ritiro, vuole Inzaghi sulla panchina della Lazio anche per la prossima stagione. Per lui è come un figlio, l’ha sempre detto, un “suo addio lo addolorerebbe”.Ora deve rispondere Simone.