Reggina, penalizzazione ridotta di 4 punti. La nuova classifica di Serie C

La Corte Federale d’Appello ha ridotto la penalizzazione della Reggina: restituiti 4 punti, la nuova classifica del gruppo C di Serie C

Un successo lontano dal campo di gioco preziosissimo quello ottenuto dalla Reggina. La società calabrese infatti ha visto infatti la restituzione di quattro punti da parte della Corte Federale d’Appello, questo quanto si legge nel comunicato del club amaranto:

“La Reggina comunica che la Corte Federale d’Appello ha ridotto la penalizzazione inflitta al Club di quattro punti. Soddisfazione in casa Reggina per l’esito dei ricorsi. La società ringrazia i legali Avv. Eduardo Chiocchio e Avv.Mattia Grassani, determinate l’intervento, durante il dibattimento, del direttore generale Avv. Vincenzo Iiriti che ha messo in evidenza la bontà, l’affidabilità e le ambizioni del Club presieduto da Luca Gallo rimarcando la netta discontinuità con il passato”, recita il comunicato.

Cambia così nuovamente la classifica del gruppo C di Serie C: la Reggina passa dalla quattordicesima alla dodicesima posizione a quota 40 punti, rientrando così in piena lotta per la zona playoff.

I momenti più significativi di Higuain con l’Argentina

Gonzalo Higuain lascia la nazionale argentina: riviviamo i suoi momenti più significativi con l’albiceleste

Rabbia e amore, sentimenti che contrastano e che portano a una dura decisione: Gonzalo Higuain lascia la nazionale argentina, colpa di tante critiche e di un popolo che per buona parte non crede più in lui, colpa di un’età che avanza e che non gli vuole far azzardare su scommesse che non crede di poter vincere.

Il Pipita in Argentina è stato spesso un caso: ha segnato tanto, 31 volte in 75 partite con la casacca dell’albiceleste, ma ha vissuto anche momenti difficili in cui è stato additato come responsabile delle sconfitte della sua squadra. Sconfitte già, non fallimenti, almeno quello ci ha tenuto a precisarlo nel momento in cui ha annunciato il suo addio alla Seleccion.Ha fatto parte del blocco di questi anni, quello delle tre finali raggiunte, ma tutte perse: ha esultato tanto, ma pianto forse anche più forte in alcuni momenti difficilissimi da superare.

I momenti top

Il primo grande momento della carriera di Higuain con l’Argentina è sicuramente il debutto con gol: perché quell’Argentina-Perù è una delle pagine più incredibili della storia recente dell’Albiceleste. Tutti ricordano la rete di Martín Palermo sotto il diluvio in pieno recupero che di fatto rimise l’Argentina sulla strada per il Sudafrica in un complicatissimo girone di qualificazione, ma il primo gol di quella partita fu del Pipita. Rete al debutto nel suo Monumental, prima del delirio del Loco Martín, difficile immaginare di meglio per cominciare la propria avventura con la nazionale.

Al Mondiale del 2010 l’Argentina ci è andata anche grazie a quel gol e lì ha potuto lasciare il segno come probabilmente non ha mai fatto in carriera con quella maglia. Una tripletta spettacolare alla Corea del Sud ai gironi più la rete agli ottavi di finale al Messico in quello che è a tutti gli effetti il miglior torneo internazionale giocato nella sua carriera.

Anche quattro anni dopo il Mondiale lo ha visto brillare, con quel gol al Belgio, decisivo per il passaggio in semifinale. Gol che oggi fa discutere: “Quelli che mi criticano sono gli stessi che hanno esultato quando ho segnato al Belgio”. Già perché da lì in poi non è più stata la stessa cosa.