Ibrahimovic: “Manchester United, basta paragoni con Ferguson”

Lo svedese sul Manchester United: “Gli allievi di Ferguson la smettano di criticare, bisogna guardare al presente”

Ormai da anni il Manchester United sta lavorando per tornare a essere competitivo per il titolo il Premier League. I Red Devils non vincono il titolo da sei stagioni e ora sono in lotta per entrare nelle prime quattro del campionato, per conquistarsi un posto nella fase a gironi della prossima Champions League.

Nonostante siano passati sei anni dal suo addio, a Old Trafford si parla ancora ripetutamente di sir Alex Ferguson. D’altronde l’ultimo titolo è arrivato con lui e i suoi successori non sono riusciti a imitare il suo lavoro. Ma c’è chi, come Zlatan Ibrahimovic, consiglia di guardare avanti: “Quel che accade allo United viene paragonato all’era Ferguson – ha dichiarato al Mirror lo svedese – Tutti dicono ‘se Ferguson fosse qui…’. Al loro posto direi che Ferguson non c’è più, non importa cosa è successo prima.

Ferguson ha il suo posto nella storia, ma io guardo al presente e il club continua e deve trovare la propria identità. I suoi allievi sono in tv e si lamentano per tutto il tempo perché non sono attivi nel club. Se vuoi lavorare nel club, vai e cerchi lavoro. Non puoi essere in televisione a lamentarti e criticare tutto il tempo. Pogba, ad esempio, era giovane, poi è andato via ed è tornato, ma agli allievi di Ferguson non piace perché loro sono rimasti tutta la vita allo United. Non so neanche se sir Alex gli abbia permesso di dire queste cose in televisione”.

​Real Madrid, Boluda attacca Perez: “Ha ceduto CR7 senza pianificare il futuro”

Vicente Boluda, l’ex presidente del Real Madrid, ha parlato ai microfoni del quotidiano El Levante-El Mercantil Valenciano dei suoi progetti e della situazione attuale dei Blancos, senza risparmiare critiche durissime proprio nei confronti di Florentino Pérez

La partenza di CR7 e Zidane, l’arrivo di Lopetegui e Solari e, ancora, l’inaspettato ritorno di Zidane.

Quella del Real Madrid è stata una stagione molto frenetica che ha generato sentimenti contrastanti tra tifosi e non solo: Vicente Boluda, il numero uno del Real nel 2009, arrivato dopo le dimissioni di Ramón Calderón rimanendo in carica fino al ritorno di Florentino Pérez, ha parlato ai microfoni del quotidiano El Levante-El Mercantil Valenciano dei suoi progetti e della situazione attuale dei Blancos.

L’ex presidente del Real non ha risparmiato critiche durissime proprio nei confronti di Florentino, colpevole dei principali problemi del Real Madrid di questa stagione “A lui interessa accumulare più denaro possibile. Il rimodellamento del Bernabeu è un errore importante. Continuerà a essere un vecchio stadio, non importa quanti soldi spenderà il club”.

Gli errori di Perez non finiscono qui e Boluda critica anche la gestione tecnica fatta negli ultimi mesi a capo dei Blancos: “Il Real Madrid si è addormentato sugli allori, abbiamo avuto Cristiano Ronaldo che è stato un grande giocatore e un leader con molto carisma. Segnava cinquanta gol a stagione. È stato ceduto senza aver pianificato il futuro. Non siamo eterni e la rosa non è stata rinnovata con giocatori di qualità. Sono stati gettati nella mischia molti giovani, ma il Real non può permettersi di sperimentare, giocando tre o quattro competizioni all’anno devi essere al 100%”.

Infine, non nasconde il suo grande sogno di ritornare a Madrid: Proverò ad essere di nuovo il presidente del Real. Mi piacerebbe molto tornare, penso già a quando si terranno le elezioni. Vorrei sviluppare un piano tutto mio”.