Milan, dalle ultime su Piatek all’idea Batshuayi: il punto

Le ultime notizie sulla trattativa tra Milan e Genoa per Piatek.

Krzysztof Piatek e il Milan sono sicuramente i protagonisti di questo momento. Dopo l’intesa raggiuntaa tra la Juventus e il Chelsea per Higuain, adesso Leonardo deve lavorare per regalare a Gattuso il sostituto ideale. Il nome è quello di Piatek, ovviamente, che resta al momento il preferito di Leonardo. Oggi ci sono stati dei contatti per trovare l’accordo per l’ingaggio con l’entourage del giocatore, ma con il club rossoblu il primo incontro dovrebbe arrivare nella giornata di venerdì. 

Prima infatti Leonardo si incontrerà con la proprietà e Ivan Gazidis per avere il via libera all’investimento per l’attaccante polacco del Genoa, che al momento non scende dalla richiesta di 40 milioni di euro più bonus. Preziosi al momento non accetta altre condizioni, se non quella della cessione immediata. Così al Milan è stato proposto nelle ultime ore Michy Batshuayi, attaccante di proprietà del Chelsea. L’ex Marsiglia sembrava destinato al Monaco, ma adesso il suo passaggio in Ligue 1 è stato bloccato. La sua sarebbe un’operazione diversa rispetto a quella di Piatek, in prestito con diritto di riscatto, anche se con un ingaggio notevolmente più alto. Il post-Higuain è già iniziato.

Coppa d’Asia, il Kyrgyzstan è agli ottavi: la favola continua

Debutto nella competizione e subito qualificazione agli ottavi grazie alla vittoria contro le Filippine di Eriksson. Ora ci sono gli Emirati Arabi di Zaccheroni. Avanti anche Lippi e la sua Cina

Continua la favola del Kyrgyzstan, che all’esordio in Coppa d’Asia si qualifica subito agli ottavi di finale grazie al 3-1 sulle Filippine di Eriksson. Prima vittoria dopo due sconfitte. L’eroe è Vitalij Lux, attaccante classe ’89 dell’Ulm 1846, club tedesco fallito più volte che oggi gioca in quarta divisione.

Dall’inizio della stagione ha segnato solo tre gol, gli stessi che sono bastati per battere le Filippine di Eriksson. Merito suo ma anche dell’allenatore, il russo Aleksandr Krestinin. Ex difensore, da quando ha preso in mano la nazionale asiatica l’ha portata fino al 92° posto nel ranking FIFA.

Mica male per uno che, mantenendo la panchina della nazionale, ha vinto il campionato del Kyrgyzstan col Dordoi nella stagione scorsa. Festeggiamenti e tanti saluti però, perché due squadre da gestire erano troppe. E allora Krestinin ha deciso di continuare con la nazionale per scrivere la storia. E c’è riuscito.

Lì dove il calcio conta poco e niente. Da quelle parti sono occupati a gestire le tensioni tra uzbeki e kirghizi che meno di dieci anni fa hanno causato quasi 2000 morti.

E ora? Adesso ci sono gli Emirati Arabi di Alberto Zaccheroni. Da padroni di casa hanno vinto il girone A davanti alla Thailandia, che affronterà la Cina di Marcello Lippi.