River notte da… pazzi! Polizia in campo e Millonarios in finale

Impresa riuscita per il River Plate che vince contro il Grêmio per 1-2, volando in finale della Copa Libertadores 2018 in una partita che ha dell’incredibile

Dopo aver perso al Monumental la semifinale d’andata per 0-1 contro il Grêmio, un risultato che avvantagiava i brasiliani vedendoli favoriti alla qualificazione, il River Plate sfida all’Arena do Grêmio gli uomini di Renato Gaúcho. Una vera e propria impresa sportiva per gli argentini vincere in casa dei campioni in carica del Sudamerica e la partita, infatti, non ha deluso le attese.

Dopo essere passati in vantaggio con Leonardo Gomes al 36′, il Grêmio viene ripreso dal River Plate nel finale grazie al gol di Santos Borré che all’82’ pareggia di testa beffando il portiere. Finita? Macché. Da quel momento succede di tutto: quattro minuti dopo viene fischiato un calcio di rigore per il River con l’arbitro che decide di consultare il VAR. Fin qui tutto normale se non per il fatto che ci siano voluti 9 minuti per battere il penalty.

L’arbitro estrae il doppio giallo per Bressan, i giocatori del Grêmio perdono un uomo e il controllo… Sul dischetto nel frattempo ci va Martinez che spiazza Grohe: 1-2 e gioia incontenibile per gli ospiti. I 13 minuti di recupero concessi non bastano al Gremio per pareggiare i conti: il River Plate è così la prima finalista della Copa Libertadores 2018 e affronterà la vincente dell’altra semifinale tra Palmeiras e Boca Juniors. Con un probabile, ma a questo punto possibile, passaggio del Boca, nella finale si giocherà il Superclásico.

Tutto qui? Neanche per sogno… mentre i Millonarios festeggiano in campo il raggiungimento della finale, la polizia antisommossa ha dovuto proteggere l’arbitro Andres Cunha. Dai tifosi inferociti per il calcio di rigore fischiato a favore del River Plate? Assolutamente no, hanno dovuto difenderlo dai furiosi giocatori del Grêmio.

Scene incredibili, da guerriglia urbana, ma non è tutto… tra le cose assurde di una notte tanto entusiasmante quanto strana, c’è anche la squalifica di Gallardo. L’allenatore argentino (squalificato) nell’intervallo ha deciso di andare a parlare alla squadra negli spogliatoi. Come? Camuffandosi con un cappellino. Un delegato Conmebol lo ha poi riconosciuto facendolo cacciare. Ad un altro che invece gli ha fatto delle foto, Gallardo, con indifferenza totale, ha risposto sarcasticamente e provocatoriamente: “Vieni qui, vieni qui, fammela bene la foto!”.

Il calcio non finisce mai di sorprendere, ma la sorpresa più bella adesso è l’impresa riuscita al River e la possibilità di ottenere un quarto titolo della Copa Libertadores, dopo aver vinto la competizione nel 1986, 1996 e 2015 e magari di farlo, questa volta, in un Superclásico.

Serie C, si gioca Entella-Pisa. Gozzi: “Non ci pieghiamo di fronte a questa ingiustizia”

La Virtus Entella ha comunicato sul proprio sito ufficiale che si giocherà la sfida contro il Pisa, dopo la richiesta del club nerazzurro di non far disputare l’intera giornata del girone A

Il girone A di Serie C non si ferma. Lo comunica la Virtus Entella tramite il proprio sito ufficiale, dopo la richiesta del Pisaa di non disputare l’intera giornata. La nota:

“Lettera inviata dalla Lega di Serie C alla Virtus Entella

Egregio Presidente,
riscontro la Sua comunicazione per ribadire quanto già evidenziato attraverso il CU n. 73/DIV pubblicato in data odierna.
A seguito delle decisioni del Consiglio di Stato del 27 e 30 ottobre, la nostra Lega si trova nuovamente nella condizione, coerentemente con quanto fatto in precedenza, di dover porre in essere un provvedimento che porti al ripristino della regolarità della competizione, fermi ed impregiudicati i diritti delle società che ancor oggi vedono pendenti i loro giudizi.
La decisione pubblicata col succitato comunicato è altresì derivata dalla riunione del Consiglio Federale tenutosi in data odierna, durante il quale è stata ampiamente discussa la vicenda ed al termine del quale la nostra Lega è stata invitata a far disputare regolarmente tutte le prossime gare.
Per tale ragione sono a confermarLe il contenuto del C.U. n. 73/DIV evidenziandoLe come la disputa da parte dell’Entella della gara di campionato prevista per il prossimo 4 novembre non pregiudica comunque l’eventuale riammissione della Virtus Entella al campionato di Serie B.
IL VICE PRESIDENTE VICARIO
Mauro Grimaldi

”Domenica prossima scenderemo in campo contro il Pisa perché la serie C ci impone di giocare, pur sottolineando che la disputa della gara non compromette una eventuale riammissione nel torneo dove meritiamo di stare. Di certo l’Entella continuerà la sua battaglia. Siamo vittime di una grande ingiustizia, abbiamo diritto a stare in serie B, essendoci stata una sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, cioè la Cassazione della giustizia sportiva, che ha detto che l’Entella deve essere riammessa nel campionato cadetto. Una sentenza esecutiva dello scorso 19 settembre che non è mai stata ottemperata. Un fatto molto grave che configura un danno enorme per la nostra società.
Da oggi comunque tutta l’Entella, dalla squadra allo staff tecnico, dalla dirigenza al pubblico deve entrare in “modalità partita”. Dobbiamo convogliare la rabbia in energia positiva, scendere tutti sul terreno di gioco accanto a mister Boscaglia e ai ragazzi che hanno vissuto questi mesi con una professionalità e una forza morale encomiabili. Chiedo ai nostri tifosi (grazie di cuore agli abbonati per aver creduto in noi e per la pazienza dimostrata) di riempire il Comunale, per dimostrare che l’Entella sa reagire sul campo. A testa alta”.

Wendell Lira, dal premio Puskas a … Fifa

Il calciatore brasiliano dopo aver lasciato il calcio a soli 27 anni, e dopo aver vinto il Premio Puskas come miglior goal nel 2015, inizia una nuova carriera. Campione di FIFA, anche sul videogioco i suoi goal sono spettacolari

Il calcio ed i videogiochi, due mondi molto vicini. Sono tanti infatti i calciatori che hanno questa passione, uno in particolare per un gioco: FIFA.Questa è la storia di Wendell Lira. Il calciatore brasiliano è sempre stato considerato un talento, ma il calcio, forse, non gli ha dato quello che lui aveva sempre sognato. Lo ha dichiarato lui stesso, in un’intervista al Guardian: “Dal calcio ho ricevuto tante delusioni, ho sentito troppe bugie, e poi ho avuto un sacco di acciacchi”. Una carriera modesta, la sua, senza troppe gioie e senza nessun sussulto particolare, le sue ginocchia troppo fragili e che troppo spesso lo hanno abbandonato.

Occhi lucidi e braccia al cielo: Mahrez e la dedica al presidente del Leicester

Vichai Srivaddhanaprabha gli cambiò la vita, Riyad Mahrez ha voluto dedicare il gol realizzato con la maglia del City al presidente del Leicester scomparso nelle scorse ore

Di quel Leicester da favola lui è stato uno dei protagonisti principali: Riyad Mahrez dallo scorso mese di luglio non è più un giocatore delle Foxes, ma la tragedia che ha portato alla morte del presidente del club Vichai Srivaddhanaprabha lo ha segnato tantissimo.

E’ stato proprio il thailandese a cambiargli carriera e vita acquistandolo nel 2014 dal Le Havre per 400mila sterline e rivendendolo al City la scorsa estate per una cifra vicina ai 70 milioni di euro. Nel mezzo il miracolo sportivo della Premier League vinta nel 2016, quando proprio Mahrez venne nominato ‘Best player of the year’ dagli altri giocatori del campionato inglese per la stagione 2015/16.

E questa sera, quasi come se fosse scritto nel destino, Riyad Mahrez è andato a segno con il suo City nel match di Premier contro il Tottenham: rete ed esultanza speciale. Con gli occhi lucidi, le braccia rivolte al cielo e mente e cuore rivolte solo a Vichai Srivaddhanaprabha. L’uomo che ha cambiato la vita.

Serie A, i risultati delle partite delle 15:00: prima vittoria per il Frosinone

Tre le partite di Serie A giocate alle 15:00. In campo Genoa-Udinese, regolarmente disputata dopo i dubbi legati all’allerta meteo; e i match salvezza Spal-Frosinone e Cagliari-Chievo. Ecco risultati e marcatori:

Cagliari-Chievo 2-1 (15′ Pavoletti, 59′ Castro, 79′ Stepinski);

Genoa-Udinese 2-2 (32′ rig. Romulo, 65′ Lasagna, 67′ Romero, 70′ De Paul)

Spal-Frosinone 0-3 (40′ Chibsah, 53′ Ciano, Pinamonti ’90)

Cairo: “Mazzarri ha ragione, le decisioni arbitrali ci fanno perdere punti”

Urbano Cairo commenta il pareggio in Torino-Fiorentina: “Da dieci partite gli arbitri ci stanno penalizzando”

Anche Urbano Cairo è arrabbiato. Dispiaciuto, anzi. La rabbia è più di Mazzarri, che al termine di Torino-Fiorentina si è scagliato contro la direzione di gara di Fabbri e contro l’andamento in generale delle decisioni prese nei confronti del Torino, giudicate in molti casi a sfavore. La critica del presidente del Toro al termine della partita è più pacata. Ma dura. “Mazzarri ha ragione”, dice prima di abbandonare lo stadio il presidente, “gli errori arbitrali ci stanno penalizzando molto. Sono ormai dieci partite che ci vedono con meno punti rispetto a quelli che avremmo meritato, per decisioni sfavorevoli”.

Ma quello visto oggi è stato secondo Cairo un buon Toro. “Il migliore della stagione” anzi, “ma bisogna vincere. Speriamo che questa prestazione possa fare morale per la prossima settimana, contro la Sampdoria”.

Napoli, Rog: “Con Ancelotti sono più sereno. Champions? Ci crediamo”

Il centrocampista del Napoli Marko Rog carica la squadra: “Ancelotti è la nostra arma in più”

In un intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di Radio Kiss Kiss NapoliMarko Rog, centrocampista azzurro, ha parlato del big match di Champions contro il Paris Saint Germain. Due volte in vantaggio con Insigne e Mertens, il Napoli è stato raggiunto da Di María al 94esimo in un pareggioche ha sottratto la meritata vittoria alla squadra di AncelottiContro il Paris Saint Germain abbiamo fatto una grande partita, abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Peccato per il risultato finale, ma possiamo essere contenti anche per il pareggio. Siamo una grande squadra, speriamo di continuare così. Crediamo nella qualificazione, abbiamo fiducia per la gara di ritorno e vogliamo fare una grande partita.”

Il nuovo allenatore azzurro dà fiducia al giovane che ormai nel gruppo è pienamente coinvolto. La dimostrazione è anche il suo gol ad Udine e quell’abbraccio di gruppo: “Con Ancelotti sto giocando di più, spero di continuare così e fare bene quando gioco. Sappiamo tutti che è un grande allenatore, ti dà serenità e fiducia, sai di poter imparare tanto. Siamo ripartiti con il 4-3-3 ma anche con questo 4-4-2 stiamo facendo bene, siamo calciatori intelligenti e il modulo non sarà un problema, qualsiasi esso sia. Siamo un gruppo di bravi ragazzi che sta insieme da un po’ di tempo. Con Zielinski c’è un rapporto speciale, ma sto bene con tutti. Il nuovo allenatore sta dando fiducia a tutti, ci sta dimostrando che tutti sono importanti e abbiamo risposto sempre presente quando siamo andati in campo. Allan sta facendo un’altra grande stagione, speriamo venga convocato dal Brasile perché lo merita.”

Intanto domenica c’è la Roma, ferita per l’ultimo ko in campionato contro la Spal: “Servirà attenzione contro la Roma, anche lo scorso anno sembravano in difficoltà e poi vinsero al San Paolo. Non dovremo ripetere lo stesso errore. Credo che siamo cresciuti negli ultimi mesi, dobbiamo continuare a pensare a noi, fare sempre il meglio possibile. Vedremo cosa accadrà alla fine e se sarà possibile vincere qualcosa.”

Infine sulla Nazionale e la sua mancata convocazione: “Ci sono rimasto male di non essere convocato al Mondiale, ero stato sempre chiamato negli ultimi due anni, ma ho capito le scelte del Ct perché qui non stavo giocando troppo. Mi è dispiaciuto non essere stato protagonista della grande cavalcata della Croazia.”

Chievo, ricorsi respinti: mantenuta la sentenza di primo grado

La FIGC con un comunicato ufficiale ha reso noto il respingimento da parte della Corte Federale d’Appello dei ricorsi presentati dal Chievo dopo la sentenza di primo grado.

Le sanzioni per il club gialloblù dunque restano, dall’inibizione per Campedelli alla penalizzazione di 3 punti in classifica e l’ammenda di 200mila euro per la violazione dell’art. 4, commi 1 e 2 C.G.S.

Respinto anche il ricorso del Crotone che ora procederà attraverso il Collegio di Garanzia del Coni dopo le motivazioni esposte.

Di seguito, una parte del comunicato ufficiale:

II COLLEGIO

Prof. Sergio Santoro – Presidente; Prof. Gianpaolo Cirillo, Avv. Maurizio Greco, Dott. Luigi Caso, Avv. Patrizio Leozappa – Componenti; Dott. Antonio Metitieri – Segretario.

3. RICORSO DEL PROCURATORE FEDERALE AVVERSO L’INCONGRUITÀ DELLE SANZIONI INFLITTE AI SIGG.RI CAMPEDELLI LUCA, CAMPEDELLI PIERO, CAMPEDELLI GIUSEPPE, CORDIOLI MICHELE, CORDIOLI ANTONIO, ALDINI GUIDO, MARIOTTI SAMUELE E ALLA SOCIETÀ AC CHIEVO VERONA SRL SEGUITO PROPRI DEFERIMENTI – NOTE NN. 1444/670 PF 17-18 GP/GC/BLP DEL 3.8.2018 – 14003/670 PF 17-18 GP/GC/BLP DEL 25.6.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 16/TFN del 17.9.2018)

4. RICORSO DELLA SOCIETA’ AC CHIEVO VERONA SRL AVVERSO LE SANZIONI: – INIBIZIONE PER MESI 3 INFLITTA AL SIG. CAMPEDELLI LUCA ALL’EPOCA DEI FATTI PRESIDENTE DEL CDA DELLA SOCIETÀ RECLAMANTE PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 1 BIS, COMMA 1 E 8, COMMI 1, 2, 4 C.G.S., IN RELAZIONE ALL’ART. 19 STATUTO FEDERALE; – INIBIZIONE PER MESI 1 E 15 GIORNI INFLITTA AL SIG. CAMPEDELLI PIERO ALL’EPOCA DEI FATTI CONSIGLIERE DELLA SOCIETÀ RECLAMANTE PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 1 BIS, COMMI 1, 5 E 8, COMMI 1, 2, 4 C.G.S., IN RELAZIONE ALL’ART. 19 STATUTO FEDERALE; – INIBIZIONE PER MESI 1 E 15 GIORNI INFLITTA AL SIG. CAMPEDELLI GIUSEPPE ALL’EPOCA DEI FATTI CONSIGLIERE DELLA SOCIETÀ RECLAMANTE PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 1 BIS, COMMI 1, 5 E 8, COMMI 1, 2, 4 C.G.S., IN RELAZIONE ALL’ART. 19 STATUTO FEDERALE; – INIBIZIONE PER MESI 1 E 15 GIORNI INFLITTA AL SIG. CORDIOLI MICHELE ALL’EPOCA DEI FATTI CONSIGLIERE DELLA SOCIETÀ RECLAMANTE PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 1 BIS, COMMI 1, 5 E 8, COMMI 1, 2, 4 C.G.S., IN RELAZIONE ALL’ART. 19 STATUTO FEDERALE; – INIBIZIONE PER MESI 1 E 15 GIORNI INFLITTA AL SIG. CORDIOLI ANTONIO ALL’EPOCA DEI FATTI CONSIGLIERE DELLA SOCIETÀ RECLAMANTE PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 1 BIS, COMMI 1, 5 E 8, COMMI 1, 2, 4 C.G.S., IN RELAZIONE ALL’ART. 19 STATUTO FEDERALE; – PENALIZZAZIONE DI PUNTI 3 IN CLASSIFICA DA SCONTARSI NELLA STAGIONE SPORTIVA IN CORSO E AMMENDA DI € 200.000,00 ALLA SOCIETÀ PER VIOLAZIONE DELL’ART. 4, COMMI 1 E 2 C.G.S.; SEGUITO DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE – NOTE NN. 1444/670PF 17-18 GP/GC/BLP DEL 3.8.2018 – 14003/670PF 17-18 GP/GC/BLP DEL 25.6.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 16/TFN del 17.9.2018) 

5. RICORSO DELLA SOCIETA’ FC CROTONE SRL AVVERSO L’INCONGRUITÀ DELLE SANZIONI INFLITTE ALLA SOCIETÀ AC CHIEVO VERONA SRL SEGUITO DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE – NOTE NN. 1444/670PF 17-18 GP/GC/BLP DEL 3.8.2018 – 14003/670PF 17-18 GP/GC/BLP DEL 25.6.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 16/TFN del 17.9.2018)

6. RICORSO DELLA SOCIETA’ VIRTUS ENTELLA SRL AVVERSO LA DECLARATORIA DI NON DOVERSI A PROCEDERE NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ AC CESENA SPA PER L’INTERVENUTA REVOCA DELL’AFFILIAZIONE SEGUITO DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE – NOTE NN. 1444/670PF 17- 18 GP/GC/BLP DEL 3.8.2018 – 14003/670PF 17-18 GP/GC/BLP DEL 25.6.2018 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 16/TFN del 17.9.2018)

La C.F.A., riuniti preliminarmente i ricorsi nn. 3, 4, 5 e 6 li respinge. Dispone addebitarsi le tasse reclamo.

“Benvenuti fratelli napoletani”. Psg-Napoli, che atmosfera allo stadio

Ottimi rapporti fra le due tifoserie, arrivate insieme allo stadio: “Benvenuti ai nostri fratelli napoletani” Lo striscione con cui la curva del Psg ha accolto i sostenitori azzurri

Squadre in campo al Parc des Princes, dove Psg e Napoli si daranno battaglia nella terza giornata del girone eliminatorio di Champions League. Atmosfera calda, da big match. Grande rispetto per gli azzurri, perché il gol con cui Insigne ha piegato il Liverpool è arrivato anche a Parigi. Attesa a mille, dunque. La dimostrazione? La coreografia con cui i tifosi francesi hanno accolto i 22 giocatori sul rettangolo verde. Tante bandiere a decorare la curva dei sostenitori del Psg, il tutto condito da una gigantografia con il padre che tiene sulle spalle il figlio. Quest’ultimo orgoglioso con la maglia numero dieci della sua squadra del cuore e la sciarpa tenuta in bella mostra.

Bello anche lo striscione con cui la curva parigina ha accolto i tifosi azzurri: “Benvenuti ai nuostr’ fratelli napoletani”. Segno del buonissimo rapporto che scorre fra le due tifoserie, arrivate insieme allo stadio

Roma, Di Francesco: “Questa la strada da seguire. Dzeko? Magari gli piace giocare di sera…”

Una vittoria importantissima per la Roma, che grazie alla doppietta di Dzeko e al gol di Under si è imposta nettamente sul CSKA Mosca nella terza giornata del girone G di Champions League, portandosi al comando del gruppo a quota 6 punti insieme al Real Madrid. Una risposta cercata dalla squadra di Eusebio Di Francesco, che nell’ultimo turno di campionato era caduta a sorpresa in casa con la Spal. Per questo l’allenatore giallorosso è apparso particolarmente soddisfatto a fine gara.

Questa è la mia squadra – ha esordito Di Francesco ai microfoni di Sky Sport -, anche se avevamo già inanellato ottime partite prima della Spal. Sabato, dopo essere andati sotto, abbiamo perso il filo logico del nostro gioco, invece oggi abbiamo fatto tante cose interessanti, anche se loro hanno fatto bene soprattutto con il numero 8 Vlasic, un giocatore davvero interessante. Siamo stati bravi a portare la gara dalla nostra parte e a fare tante giocate favorevoli. Mi auguro che questa sia la strada dalla quale ripartire perché sabato è arrivata una sconfitta inaspettata. Il calcio non ti permette mai di abbassare la guardia”.

Decisivo, ancora una volta, Edin Dzeko, che dopo la tripletta messa a segno contro il Viktoria Plzen oggi ha siglato altri due gol. “Se Dzeko avesse fatto gol anche in campionato sarebbe stato ancora meglio – ha commentato Di Francesco -, è un giocatore straordinario che quando è in giornata, e non intendo solo in fase di realizzazione, può fare tanto per i suoi compagni. Il cambio di rendimento tra Champions e campionato? La questione può essere anche psicologica, lui è un grandissimo professionista e a volte può dare sensazione di essere uno che non ha voglia, ma prepara sempre le partite alla grande. Magari gli piace giocare di più la sera, mi dà questa sensazione. Anche in campionato di sera l’ho visto diverso e determinante”.

Chiusura sugli obiettivi futuri: “C’è sempre qualcosa da migliorare – ha concluso l’allenatore della Roma -, perché fin qui non abbiamo avuto grande continuità e a volte le certezze arrivano soltanto dalle vittorie e dai risultati. Oggi nel secondo tempo abbiamo cercato a tutti i costi il terzo gol e abbiamo tenuto i nostri avversari costantemente nella loro metà campo, per questo ho visto tante cose positive. Non si può sempre dominare ogni partita, ma farlo per larghi tratti è comunque importante. In ogni caso c’è da lavorare e migliorare tanto. E’ andata bene anche per le tante situazioni da gol che abbiamo creato, ma dobbiamo essere più bravi a concedere un pochino meno. Le condizioni di Lorenzo Pellegrini? E’ uscito solo precauzionalmente, me lo voglio tenere per le prossime partite e farlo un po’ recuperare”.