Parma, ufficiale il rinnovo di D’Aversa

E’ stato protagonista di due promozioni consecutive, ha portato il Parma in Serie A. Ora Roberto D’Aversa è pronto a continuare con il club crociato, con cui ha firmato il rinnovo, come comunicato dallo stesso Parma: “La Società Parma Calcio 1913 comunica di aver rinnovato il contratto con il tecnico Roberto D’Aversa, ora legato al club crociato fino al 30.06.2020.

“Siamo felicissimi di rinnovare il rapporto con il tecnico che ha contribuito alla conquista di due promozioni consecutive e al ritorno in Serie A. – ha dichiarato l’Ad crociato Luca Carra – Siamo sempre stati convinti che con D’Aversa si possa costruire un progetto che ci possa regalare soddisfazioni, e l’accordo sottoscritto oggi è la conferma della fiducia che riponiamo in lui”.

Mister D’Aversa ha commentato cosí il suo rinnovo: “É un onore ricevere la fiducia di questa società. Il viaggio che abbiamo iniziato insieme ci ha portato grandi soddisfazioni, e ora siamo di fronte a una nuova sfida, bella, stimolante e difficile. Ringrazio il Parma: ripagherò questa societá nel modo migliore che conosco, ovvero con lavoro, dedizione e tutto il mio impegno”.

Criscito out? Sì, ma lo stesso in ritiro col Genoa

Il ritorno al Genoa lo ha desiderato tantissimo e adesso che il suo sogno è divenuto realtà non vuole perdersi nemmeno un minuto della sua nuova vita rossoblù. Nonostante l’infortunio al dito del piede e l’intervento chirurgico(perfettamente riuscito),Domenico Criscito, infatti, nonostante il periodo di convalescenza, ha deciso di seguire lo stesso il Genoa nel ritiro di Neustift, sin dal primo giorno.

A renderlo noto è il Genoa con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito web: “Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia canta Francesco De Gregori ne “La leva calcistica della classe 68”. Un capitano, invece, lo vedi soprattutto dall’esempio che sa dare a tutti.Così Mimmo Criscito,in convalescenza dopo l’operazione al quinto dito del piede sinistro,ha deciso di seguire lo stesso il Genoa nel ritiro di Neustift, sin dal primo giorno”.

La nota prosegue: “Non potrà allenarsi assieme ai compagni, ma starà sempre vicino a loro, osservando come tutti il programma con gli orari di alimentazione e riposo. E farà il tifo durante le partite amichevoli, tra cui quella con la sua ex squadra, lo Zenit San Pietroburgo, ufficializzata ieri dalla Società e in programma il 17 luglio. Perché fare squadra è la prima regola da seguire per svolgere al meglio il proprio dovere, soprattutto quando si parla di gruppo di lavoro. Bravo Mimmo, Capitano vero”.

Russia 2018 | Girone H, passano Colombia e Giappone: Senegal fuori per i cartellini

Un finale degno dei migliori film thriller. Emozioni a mai finire nel girone H di Russia 2018, dove tre squadre racchiuse in un punto si giocavano l’accesso agli ottavi di finale.

Ad andare alla fase a eliminazione diretta sono Colombia e Giappone, a rimanere fuori dai giochi è invece il Senegal. I colombiani passano il turno da primi in classifica: 6 punti per la Nazionale di Pekerman, che grazie alla rete di Yerri Mina – la seconda in questo Mondiale – ha superato il Senegal. A passare il turno anche il Giappone, nonostante la sconfitta contro la Polonia già eliminata: 4 punti per gli asiatici, gli stessi del Senegal.

Una vera beffa per la Nazionale africana, che – appaiata al Giappone a quota 4 punti in classifica – rimane fuori da Russia 2018 a causa del maggior numero di cartellini gialli ricevuti nella competizione. Stessi punti in classifica, differenza reti identica tra le due squadre, è proprio quello dei cartellini il terzo criterio utilizzato per decretare la qualificazione di una squadra.

Colombia e Giappone fanno festa, per il Senegal la beffa è atroce: gli africani restano fuori dai Mondiali a causa dei cartellini.

Inter, chiesto Vrsaljko all’Atletico Madrid: la situazione

L’Inter pensa all’ex Sassuolo come rinforzo per la difesa.

ll mercato dell’Inter non si ferma. Il club nerazzurro ha infatti chiesto all’Atletico Madrid il terzino croato Sime Vrsaljko. I nerazzurri hanno incontrato a pranzo il ds dei Colchoneros Berta a cui hanno ufficialmente chiesto il difensore ex Sassuolo in prestito con diritto di riscatto.

L’Atletico Madrid non ha però intenzione di cedere il giocatore a queste condizioni, così le parti si aggiorneranno nei prossimi giorni. L’Inter pensa a Vrsaljko per rinforzare ancora di più la propria difesa dopo gli arrivi di Asamoah e De Vrij.

Genoa, terminato l’intervento di Criscito: operazione riuscita

Il giocatore del Genoa si è sottoposto ad un intervento chirurgico al piede dopo l’infortunio subito la scorsa settimana.

Dopo l’infortunio subito al piede,Mimmo Criscito si è operato questa mattina all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. L’ex giocatore dello Zenit San Pietroburgo tornerà a disposizione della squadra entro 4 settimane.

Il comunicato della società:

“Il Genoa Cfc comunica che è perfettamente riuscito l’intervento al piede sinistro cui si è sottoposto stamani il calciatore Domenico Criscito presso l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. A intervenire chirurgicamente il dottor Federico Santolini, coadiuvato dal dottor Lamberto Felli. Il giocatore potrà iniziare la riabilitazione indicativamente entro 4 settimane”.

Sampdoria, Osti: “Sabatini l’uomo giusto, domani incontro per programmare il mercato “

E’ iniziata ufficialmente oggi l’avventura di Sabatini alla Sampdoria. Un arrivo fortemente voluto dalla società blucerchiata e in particolar modo dal direttore sportivo Osti, che ai microfoni di Sky Sport durante la trasmissione “Calciomercato, l’Originale” analizzato l’arrivo dell’ex Roma e Inter: “Come far coesistere Ferrero e Sabatini? Penso che due persone come loro troveranno in punto di equilibrio. Sono due caratteri forti, amano il calcio e per questo daranno il massimo per la Samp. Io con Sabatini ho lavorato alla Lazio, mi sono sempre trovato bene.

Sabatini è l’uomo giusto per la Sampdoria, e dal momento in cui ho capito che aveva bisogno di tornare protagonista in un club l’ho detto a Ferrero e ci hanno messo pochissimo a trovare un accordo. Giampaolo mi auguro possa crescere con la Samp. Sabatini per Giampaolo sarà uno stimolo e una crescita, e non vedo l’ora avvenga il primo incontro per pianificare anche il mercato.

Dopo Torreira prendere un altro regista? Domani abbiamo il primo incontro con Giampaolo, per questo domani inizierà il mercato. È andato via un giocatore forte come Torreira, ma la Samp lo rimpiazzerà, la nostra società sarà competitiva come al solito”.

Spalletti su Nainggolan: “E’ ciò che mancava all’Inter”

Luciano Spalletti commenta così l’arrivo di Nainggolan all’Inter

“E’ la turbina che mancava al nostro motore, quello che dà la ‘vampata’ “. Così, Luciano Spalletti, ha commentato l’arrivo di Radja Nainggolan all’Inter. 

Ai microfoni di Sky, l’allenatore nerazzurro ha spiegato com’è andato il trasferimento del belga dalla Roma: “Il fatto che, da quando ha saputo che era sul mercato, abbia scelto di venire assolutamente all’Inter, per noi è un segnale importante perché sappiamo che vuole far bene.

Il carattere lo ha tutto per andarsi a battere contro qualsiasi avversario.D’altronde è un ninja, non è un samurai – ha proseguito Spalletti -. Per cui si batte con tutti su tutti i campi.

Il rapporto con me? Ha contato l’Inter. Quando ha giocato contro questa squadra, tutti hanno potuto vedere l’affetto e l’amore che circonda questo club.

Abbiamo i tifosi più presenti del campionato, questa massa di persone che ci ha sempre scortato dentro tutti gli stadi; ci hanno sempre indicato la strada in ogni partita. E questo piace ai calciatori.

Anche vedere che i tifosi restano lì ad applaudire quando perdi, perché sanno valutare l’impegno messo. E’ qualcosa che va al di là del risultato”.

Vela e Layún, il Messico senza frontiere

Il Messico senza frontiere: un tema ricorrente degli ultimi mesi, tanto caldo da sfociare dal lato sociale a quello sportivo. E c’è molto di tutto ciò anche nel cammino della nazionale messicana al Mondiale, una squadra che non vuole conoscere né frontiere né confini, ma sognare in grande per scrivere la storia del proprio Paese.

Nei giorni scorsi aveva toccato il tema delle barriere con gli Stati Uniti Miguel Layún, postando sul proprio profilo la foto di un bambino in lacrime aggrappato a una rete, per denunciare il contesto sociale che sta vivendo il Messico.

Il messaggio invece l’ha lanciato sul campo Carlos Vela, uno che gli Stati Uniti li ha nel proprio destino. Ha segnato il gol più pesante, quello della consacrazione della squadra dopo il grande trionfo della Germania, forse il più pesante della storia del Tricolor. Il rigore che ha sbloccato la partita contro la Corea del Sud è il simbolo del riscatto di questa nazionale, sempre capace di rovinare tutto nei momenti più facili nel corso della sua storia mondiale.

Carlos Vela è il punto di raccordo in questa situazione. Ha scelto gli USA rinunciando alla sua carriera in Liga, lì dove stava diventando una delle stelle messicane del calcio europeo. Non facile scommettere così sulla propria carriera, soprattutto se in passato sei stato uno dei pupilli di Arsène Wenger, che parlava di lui come un probabile talento di fama mondiale. Ma il trasferimento negli States, stando alle sue parole è stato una scelta di vita, non economica. È uno dei Paesi in cui ho sempre voluto vivere, sapevo che prima o poi ci sarei andato. Mi piace la loro maniera di vivere” .

Una frase, poche parole per rompere simbolicamente tutto ciò che attualmente divide questi due Paesi in conflitto tra loro. Un gol, semplice, su rigore, per fare in modo che tra il Messico e il suo sogno Mondiale non ci sia più alcuna barriera.

Lo Monaco: “Lucarelli non sarà più l’allenatore del Catania”

Dodici giorni dopo l’esclusione dai play off di Serie C, Lo Monaco torna a parlare del Catania e lo fa mettendo al centro le prospettive ormai passate e quelle future della società. “Dopo qualche settimana dall’evento che ha visto il Catania uscire dai playoff mi sembrava giusto fare un analisi di quello che è stato. Non posso pensare che quest’annata la si interpreti come un fallimento.” Facendo il bilancio della stagione l’Ad del Catania Lo Monacoha parlato così in conferenza stampa: “Rispetto al campionato dei conti che il Catania doveva affrontare, quello sul campo era secondario. La missione di non far fallire il Catania l’ho messa davanti al mondo intero. Abbiamo percorso tanta strada e nonostante tutto noi volevamo concretamente andare in Serie B”.

Lo Monaco prosegue: “Lo dicono numeri e record raggiunti dalla squadra. E per questo pretendo rispetto per il lavoro fatto, senza che si parli in alcun modo di fallimento. L’anno prossimo ci riproporremo nuovamente, sia chiaro. Nonostante spesso e volentieri chiamarsi Catania non sia un deterrente, anzi. Siamo una società forte, da temere e rispettare. Abbiamo pagato tanto tra tifosi non presenti e scelte fatte nei nostri confronti eppure abbiamo saputo dire egregiamente la nostra”. In merito alla condizione attuale: “Entro il 26 di giugno avremo delle prime scadenza a cui ottemperare, entro il 30 ultimeremo l’iscrizione e da quella dato ripartiremo per il resto”.

Roma, Monchi: “Di Francesco ha tutto ciò che cercavo in un allenatore”

Una prima stagione da ‘italiano’ da incorniciare. Monchi fa il bilancio del suo primo anno di direttore sportivo alla Roma: ha parole d’elogio per tutti, ma soprattutto per Eusebio Di Francesco, per lui l’ex allenatore del Sassuolo è il massimo e rappresenta al meglio quelle che – secondo il dirigente spagnolo – sono le caratteristiche principali di un allenatore:

Di Francesco mette insieme le caratteristiche che cercavo in un allenatore. È una persona ambiziosa, ma con tranquillità, non in maniera eccessiva. È un gran lavoratore e credo che abbia trasmesso principalmente la sua credibilità e le sue capacità. Ha saputo valorizzare tutti i calciatori. Non si lascia trasportare dalle emozioni che possono esserci dentro una partita. Questo è importante per un allenatore: sapere quello che vuole, saper trasmetterlo ed essere sempre se stesso. I giocatori lo hanno capito e hanno compreso il messaggio: si è visto quest’anno in Champions League“.

“I conti del club? Adesso siamo tranquilli – ha proseguito Monchi – perché la pressione del fair play finanziario è molto minore. Questo ci permette di agire con maggiore tranquillità anche sul mercato. L’idea in estate è sempre la stessa: rinforzare la squadra per renderla più competitiva. Schick? Ad inizio stagione ha avuto un problema fisico che non gli ha permesso di essere al 100%, ma in futuro dimostrerà il suo valore”.

Chiusura su Francesco Totti: “Lavoriamo molto insieme. È un privilegio averlo all’interno di questo progetto. La nostra relazione è giornaliera ed è assimilabile a quella di due professionisti che vogliono il meglio per la Roma. Da quando sono arrivato ho avuto la fiducia di tutti”.