Napoli , James Rodríguez: E’ quasi fatta

Il Napoli insiste per arrivare a Manolas della Roma. La trattativa continua, ma resta ancora da sciogliere il nodo legato alla clausola, che i giallorossi vorrebbero pagata interamente a differenza degli azzurri, che pensano a delle possibili contropartite. I campani continuano a proporre Diawara: il giocatore ha rifiutato il Wolwerhampton proprio perché preferisce aspettare la squadra di Fonseca. Intanto, aumenta la fiducia per James Rodriguez: è arrivato l’ok per il trasferimento da parte del giocatore, si lavora con il Real Madrid per la formula. Il Napoli insiste per il prestito con diritto di riscatto.

E dopo i 50 miioni per Lozano, è pronta anche l’offerta per Elmas, classe ’99 del Fenerbache già cercato nei mesi scorsi.

Futuro incerto per Alberto e Milinkovic, Lotito: “Teniamo solo chi ha voglia”

In una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato di passato, presente e futuro dei biancocelesti

Il presidente della Lazio Claudio Lotito è pronto ad affrontare un’altra stagione alla guida de club biancoceleste. Con una vittoria già portata a casa. Riuscire a trattenere a Roma Inzaghi e Tare, infatti, non è stato affatto facile, e il presidente li ha convinti esponendo loro un progetto serio: “Era naturale che restassero. Sono qui da tanti anni e i rispettivi cicli non sono finiti”.

Nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport Lotito ha ricordato gli anni che hanno portato Inzaghi a sedersi sulla panchina della Lazio: “Galliani nell’estate 2014 aveva affidato la panchina del Milan a Pippo Inzaghi. Mi suggerì di mettere Simone in panchina, ma non era ancora pronto”. Due anni dopo arrivò il momento, dopo la parentesi Bielsa: “Con l’allenatore argentino non c’era dialogo. Chiedeva giocatori e il giorno dopo cambiava idea. Alla fine non lo ressi più e gliene dissi quattro. Lui protestò dicendo di non essere mai stato trattato così da nessuno. Io gli risposi ‘io non sono nessuno, sono Claudio Lotito’. Finì lì”. “Chiamai Inzaghi che era a Milano Marittima – prosegue Lotito – gli dissi che doveva firmare il contratto. Pensava fosse quello della Salernitana e invece…”.

Sul possibile addio di Milinkovic, Lotito è categorico: “Alla Lazio teniamo solo chi ha il piacere di restare. Se il giocatore manifesterà l’intenzione di intraprendere nuove avventure noi non ci opporremo”. Stesso discorso per Luis Alberto: “Se resta? Vediamo, se c’è una cosa che nel mondo del calcio non manca sono i giocatori”.

Tra un mese Lotito festeggerà 15 anni da presidente della Lazio, tra orgoglio e qualche rimpianto: “L’acquisto di Zarate fu un investimento sbagliato in relazione ai risultati prodotti. Il colpo a cui sono più affezionato è Rocchi. Perchè è stato il primo di un certo spessore”. Bocciata, invece, la Super Champions: “Bisogna ripartire da zero. Non apportando qualche modifica, ma ricominciando dall’inizio. Bisogna riaprire un tavolo ascoltando le necessità e le proposte delle Leghe europee. Si deve avere un progetto condiviso”.

Nazionali Under21: Nuovo Infortunio

Uno scontro con Simon l’ha costretto al cambio, dopo appena 43 minuti dal fischio d’inizio del match inaugurale degli Europei Under 21: Nicolò Zaniolo, centrocampista classe 1999 della Roma, ha dovuto lasciare il posto ad Orsolini a causa di un brutto colpo alla testa subito nel corso della partita contro la Spagna. Alla mezzora del primo tempo, infatti, il numero 8 degli azzurrini ha provato a colpire di testa un pallone messo in mezzo da Chiesa, con il portiere avversario che ha però avuto la meglio, colpendo lo stesso Zaniolo sulla nuca.

Poco dopo, la mezzala della Roma ha chiesto di essere sostituita. Al momento, Zaniolo è sotto controllo nello spogliatoio degli azzurri, si ritiene che abbia subito soltanto una forte botta e che, per lui, non dovrebbe essere nulla di grave. Tanto che, in zona mista nel post gara, il suo: “Sto bene” ha rassicurato tutti. 

Calciomercato | Lecce, si blocca l’affare Yilmaz

Si complica la trattativa per portare Burak Yilmaz al Lecce.

Sembrava essere ben indirizzata la trattativa per portare Burak Yilmaz dalla Turchia all’Italia, dove il Lecce lo stava attendendo. Ma è proprio l’attuale attaccante del Besiktas ha frenare la trattativa tra i club, che al momento si è bloccata: “Vorrei terminare la mia carriera qui, è il mio sogno più grande giocare in questa squadra”. Da capire se quella di Yilmaz è una trattativa con qualche possibilità di riapertura oppure no. 

Italia, Mancini: “Sarri alla Juve? Torna con più esperienza”

Il primo pensiero è per l’Italia femminile: “Milena Bertolini merita tanto rispetto per quello che sta facendo. Mette tantissima passione in quello che fa”. Roberto Mancini elogia la collega e ai microfoni di Sky Sport ricorda anche la prima convocazione di Zaniolo: “Perché ho fatto quella scelta? Sono 20 anni che faccio l’allenatore, tutto qua…”. Il ct azzurro analizza poi il sempre più vicino ritorno di Sarri in Italia, sulla panchina della Juventus: “Gli allenatori italiani che vanno all’estero fanno un’esperienza straordinaria, e quando tornano lo fanno ancora più esperti. Credo che la Juve opererà ancora sul mercato, questo è certo”.  

Sulla Nazionale: “Abbiamo ancora da lavorare e da migliorare. Ogni partita facciamo uno step in più. I giocatori sono bravi e si sono trovati bene. Abbiamo riportato entusiasmo e questa è una cosa positiva”. In chiusura Mancini racconta il nuovo presidente della Fiorentina Commisso che ha conosciuto personalmente: “Lo conosco perché mio figlio Andrea ha giocato nei Cosmos. È un grandissimo appassionato di calcio e della Nazionale”, ha concluso il ct azzurro.  

Higuita: “Se la Colombia non vince la Copa America mi taglio i capelli”

L’ex portiere della Nazionale, icona in patria e non solo, ha mostrato una certa fiducia nei confronti della squadra di Queiroz a pochi giorni dall’inizio della Copa America

Il suo “scorpione” è un ricordo indelebile per molti, la sua chioma un simbolo per un intero paese e non solo. Renè Higuita è un mito in Colombia con le 68 presenze con la maglia della sua Nazionale e la celebre parata sul pallonetto di Redknapp durante la partita amichevole contro l’Inghilterra nel 1995. Ci sarà anche lui a tifare per la Colombia in occasione della Copa America che sta per iniziare. 

La squadra di Queiroz debutterà il prossimo 16 giugno con l’Argentina. Subito 90′ di fuoco dunque, ai quali seguiranno i match con Qatar e Paraguay. Insomma, girone del tutto alla portata, a maggior ragione se si considera il terzo posto conquistato nel 2016 nell’ultima edizione del torneo. La classe di James Rodriguez e Falcao, la forza di Zapata, la veloità di Cuadrado e Muriel. Non manca proprio niente. 

Higuita questo lo sa. Di qui la folle promessa: Se la Colombia non vince la Copa mi taglio i capelli”Un fatto che sarebbe storico. Un azzardo, considerando che l’ex portiere ha solo un risultato a dispozione per salvare ciò che più lo ha contraddistinto insieme al colpo dello scorpione: “Non sarà facile” ha aggiunto, “ma i giocatori della rosa hanno grande esperienza internazionale e formano un grande gruppo”. Basterà a salvarlo?

Spal, Dickmann richiesto dall’Apoel Nicosia di Tramezzani

Sette presenze in totale la scorsa stagione con la Spal (tra Serie A e Coppa Italia) per Lorenzo Dickmann. E ora sul difensore classe ’96 c’è l’Apoel Nicosia di Tramezzani e del ds Teti che ha già avuto il giocatore a Novara. 

Richiesta alla Spal effettuata, adesso starà anche a Dickmann valutare questa possibilità, tenendo anche conto che l’Apoel – vincitrice del suo campionato – giocherà i preliminari di Champions League.

Iran, Stramaccioni ha firmato con l’Esteghlal: i dettagli

Andrea Stramaccioni ha firmato con l’Esteghlal

Nuova avventura in Iran per l’ex allenatore di Inter e Udinese, tra le altre. La firma è arrivata poco, tramite l’intermediazione di Federico Pastorello. 

L’Esteghlal è una squadra persiana di Teheran, uno dei tre club più vincenti del Medio Oriente, tanto da aver vinto la Champions League Asiatica per due volte. Il primo contatto tra le parti c’è stato lo scorso aprile, poi la settimana scorsa è avvenuto un incontro a Istanbul con la dirigenza del club ed il presidente per chiudere.

Stramaccioni ha firmato un contratto biennale con opzione per un terzo anno a 1,6 milioni all’anno.  

L’obiettivo è tornare al vincere il campionato, la Persian Gulf Pro League, cosa che non accade dalla stagione 2012/2013.

Cagliari, idea Defrel per l’attacco

Il rinnovo di Cigarini fino al 2020 arrivato con un annuncio via whatsapp pubblicato sui social da parte del presidente Giulini, poi quello di Ceppitelli pronto a firmare fino al 2021. Cagliari però che non si ferma al capitolo rinnovi ma sonda con attenzione il mercato a caccia di rinforzi.

Nel mirino del club rossoblù c’è Grégoire Defrel, attaccante classe 1991 che nell’ultima stagione ha indossato la maglia della Sampdoria, club dove è arrivato la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto (non ancora esercitato) dalla Roma.

Un’idea per l’attacco del Cagliari, intenzionato a fare un mercato importante. Con Defrel nei pensieri del club rossoblù.